L’incidente.

Paura nella notte a Carloforte: nave cargo caraibica alla deriva a poca distanza dalla costa 

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Operazioni d’emergenza, ieri a tarda sera a Carloforte, per il recupero di una nave di trasporto bestiame partita dall’Egitto e diretta a Cartagena, in Spagna. Fallito l’intervento di un rimorchiatore, è stato necessario l’invio di due elicotteri per trarre in salvo l’equipaggio. Erano le 22,40 quando la Blue Ocean A., questo il nome della nave cargo battente bandiera caraibica di St Kitts & Nevis, ha lanciato la richiesta di aiuto da Punta Spalmatore di fuori, vicino alla Caletta. Se incagliata o in avaria, è stato impossibile valutarlo per i soccorritori intervenuti in condizioni proibitive per il forte vento di libeccio e il mare grosso.

Le ancore gettate

Sul posto è intervenuta la guardia costiera e una squadra dei vigili del fuoco, mentre venivano gettate le ancore (si tratta di una nave di centosedici metri, per giunta molto vecchia) necessarie per stabilizzare la nave frustata dalla furia del mare. Inutile l’intervento di un primo rimorchiatore arrivato da Portovesme: dopo diversi tentativi i cavi si sono spezzati. Quindi è stato disposto l’invio di un altro rimorchiatore da Sarroch e, quando l’orologio segnava le 23.50, questo ancora non riusciva ad avvicinarsi.

La protezione civile

A quel punto è stato disposto il soccorso per gli uomini dell’equipaggio con due elicotteri che hanno avuto grosse difficoltà per via del vento che soffiava a 30 nodi. Il sindaco di Carloforte Stefano Rombi ha seguito tutte le operazioni. Intanto al porto di Sant’Antioco, uomini della guardia costiera e le squadre della protezione civile erano in attesa per predisporre l’accoglienza dei naufraghi. Sono state ore concitate per la premura di un rapido intervento e per le condizioni sempre più proibitive del mare. Intorno alla mezzanotte la nave pareva essersi mossa dal punto in cui era stata assicurata con le ancore, e nelle comunicazioni tra i soccorritori è emerso il timore che il cargo stesse imbarcando acqua.

Alla deriva

Tutto è cominciato venti minuti prima delle 23 quando la nave, a causa di un guasto al motore, è arrivata pericolosamente a pochissima distanza dagli scogli, qualche decina di metri appena. Da qui è stato lanciato l’allarme, pochi minuti dopo partiva il rimorchiatore da Portovesme. Non certo la serata ideale per un soccorso in mare, e infatti dopo diversi tentativi di agganciare il cargo, il rimorchiatore ha dovuto fare marcia indietro con i cavi spezzati. Da Sarroch è arrivato a Carloforte un altro mezzo di soccorso che ha operato tra mille difficoltà. La nave cargo partita dall’Egitto è carica di bestiame, altro problema da tenere in conto per i soccorritori.

Enormi difficoltà

In attesa che il secondo rimorchiatore procedesse con le operazioni di aggancio, si è deciso di trasportare l’equipaggio a Sant’Antioco. Ancora a tarda notte si stava lavorando per mettere in sicurezza la nave. Una sfida contro il tempo e la furia del mare.

(ha collaborato Fabio Murru)

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