Stefano Angioni, Aou Cagliari

«Non dev’essere una malattia invisibile» 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

«L’endometriosi è una patologia infiammatoria cronica estrogeno-dipendente, caratterizzata dalla presenza di tessuto endometriale al di fuori della cavità uterina, in sedi ectopiche come ovaie, peritoneo, intestino o vescica», sostiene Stefano Angioni, professore ordinario di Ginecologia e Ostetricia all’Università di Cagliari e direttore della Clinica ostetrica e ginecologica del Policlinico Duilio Casula dell’AOU cagliaritana: «Secondo l’OMG, l’endometriosi colpisce circa il 10% delle donne in età fertile, con un impatto rilevante sulla qualità di vita, sulla fertilità e sul benessere psicologico. Eppure nonostante questi numeri l’endometriosi rimane una “malattia invisibile”.

«Il Centro Endometriosi dell’AOU di Cagliari (Centro di II livello per il trattamento della malattia, che mi vede responsabile)», spiega lo specialista, «è impegnato da tanti anni non solo a gestire i quadri più complessi ma anche a organizzare corsi di formazione per specialisti italiani e internazionali ed eventi per la popolazione di diffusione della conoscenza di questa patologia che è da considerarsi a tutti gli effetti una malattia sociale. Una serie di iniziative ancora in corso promosse dal Centro in collaborazione con il Rotary Cagliari Nord partire da Marzo 2025, hanno avuto come tema: “Se non si vede non vuol dire che non esiste” per sottolineare l’importanza dell’ascolto delle donne affette ed evitare di minimizzare il sintomo iniziale più frequente: la mestruazione dolorosa. Evitare di ritardare la diagnosi è fondamentale per migliorare la qualità di vita, preservare la fertilità ed evitare l’aggravamento».

«Il Centro dell’AOU presso la Clinica Ostetrica e Ginecologica», precisa Angioni, «effettua circa 500 consulenze e circa 100 trattamenti chirurgici all’anno dei casi più complessi che non rispondono alla terapia medica a volte anche con approccio multidisciplinare. Un’altra mission è la ricerca scientifica che si svolge su più fronti: le cause della malattia (ancora non chiare), nuovi metodi diagnostici, nuovi farmaci e nuovi approcci chirurgici».

«Le pubblicazioni sull’endometriosi del Centro di Monserrato su importanti riviste scientifiche internazionali, insieme alla continua attività formativa svolta in Sardegna e in prestigiose sedi Universitarie italiane e internazionali», mette in evidenza il professore, «hanno anche portato al mio coinvolgimento nel Tavolo Tecnico del Ministero della Salute dedicato al dolore pelvico cronico femminile».

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi

COMMENTI