Un’opera attesa da 20 anni. È il polo museale che nascerà nell’ex Convento del Carmelo su cui la giunta Mascia, nei giorni scorsi, ha approvato il documento di indirizzo alla progettazione per i lavori e l’allestimento. Potrà così nascere, in viale Umberto, il Museo per l’arte del Novecento e del Contemporaneo, opera ipotizzata due decenni fa in Regione, insieme al Museo Tavolara dell’artigianato e del design, ora attivo nei giardini pubblici, e che sarà realizzato grazie ai 2 milioni e 550mila euro assegnati nel 2022. Da spendere per una riqualificazione che prevede il consolidamento strutturale dell’edificio e il suo risanamento conservativo oltre all’adeguamento degli impianti secondo gli standard previsti per il riconoscimento come museo regionale. «L’atto di indirizzo approvato dalla giunta - afferma l’assessore competente Salvatore Sanna - ci consente di procedere con tutte le attività necessarie per dotare Sassari di una realtà della cui esistenza si percepisce ancora la stringente e attuale necessità».
E sono diverse le opere di cui si attende la conclusione, come rimarca il sindaco, Giuseppe Mascia. «Il nostro primo impegno – dichiara – è quello di chiudere i conti con le partite lasciate aperte dalle amministrazioni precedenti, vicende che si protraggono anche da vent’anni e che non fanno certo il bene di Sassari».
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