Nove donne in tutto, sette in maggioranza e due all’opposizione. Tre in meno rispetto all’ultima consiliatura. Nel nuovo parlamentino di via Porcu diminuiscono le quote rosa, in attesa di conoscere tutta la squadra di assessori - e l’equilibrio di genere - della quarta Giunta targata Graziano Milia, che verrà presentata oggi. Ieri la proclamazione del primo cittadino rieletto alla guida del Comune: «Ora tutti al lavoro per continuare il percorso di rinascita della città», le sue parole dopo l’ufficialità dell’elezione.
Il dato
Un dato che emerge nel post Amministrative è la riduzione del numero di consigliere elette. La maggior parte in maggioranza, tutte uscenti e confermate dal voto: in testa Romina Angius, la più votata in questa tornata elettorale, esponente del Polo civico che dopo cinque anni e mezzo all’opposizione passa in maggioranza. Dopo di lei Valeria Piras, la seconda per preferenze nella coalizione civica del sindaco uscente e prima nella lista Milia, seguita dall’ex presidente del Consiglio comunale Rita Murgioni e da Cinzia Carta che - dopo l’esperienza da assessora - è pronta a vestire i panni da consigliera. Confermate anche Elisa Usalla, la Dem Barbara Cadoni e Marina Del Zompo in rappresentanza della lista Per Quartu.
Nell’opposizione di centrodestra ci sono due new entry: Laura Cavagnoli, eletta in quota FdI e alla sua prima esperienza politica, e Livia Boi, sempre FdI, che torna in Municipio dopo un passato da assessora con l’allora Giunta Contini.
Non confermati
Poi ci sono gli uscenti non rieletti nonostante - almeno per alcuni - il buon risultato elettorale. È il caso di Franco Tocco, candidato nella lista Milia, che con 449 preferenze non riesce a entrare in Consiglio. Restano fuori anche Ignazio Tolu, Ketty Giua, Anna Maria Demurtas e Alfredo Dessì. Nessun seggio per Tiziana Cogoni, assessora uscente di Flumini, seconda dei non eletti nella lista, per Laura Perra, candidata con i Riformatori, e Paola Delogu, nella civica Federalisti autonomisti liberal democratici.
Minoranza
Sul fronte centrodestra c’è il risultato deludente della civica Futura, la lista del candidato sindaco Porcu, e della Lega, entrambi senza seggi. La prima ha incassato appena 130 preferenze – 650 i voti di lista -, con il più votato che si è fermato a 20, e 7 candidati che - visto il risultato accanto al nome - si sono votati da soli.
Anche per il Carroccio quartese non è andata bene: 240 preferenze e cinque candidati con un solo voto ciascuno. Nella truppa civica pro Milia, ultimi in classifica per preferenze dei singoli candidati, la lista Per Quartu e Movimento civico, che sono comunque riusciti a eleggere almeno un consigliere, e i socialisti, rimasti fuori dallo scacchiere dell’assemblea civica. Consensi in calo anche per il movimento per Flumini, che passa da due a un rappresentante in Consiglio.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
