Il focus.

Metro, da lunedì il cantiere in via Roma 

Chiude la preferenziale: i bus Ctm dirottati sul lato portici, quelli Arst nel lungomare 

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Da lunedì gli automobilisti cagliaritani dovranno armarsi di santa pazienza. Più di quella che hanno avuto in questi anni a causa dei cantieri che hanno stravolto il traffico cittadino. Tra quattro giorni, infatti, inizierà la fase più complicata dei lavori per la realizzazione della metro di superficie della Linea 3, quella che va da piazza Amendola a piazza Matteotti. Due saranno le variabili che manderanno in tilt la circolazione in via Roma: le rotatorie e la deviazione del flusso dei pullman dell’Arst nel lungomare New York 11 Settembre (lato mare) e dei bus del Ctm nelle corsie lato portici. Ncc, taxi e mezzi delle Forze dell’ordine e di soccorso potranno scegliere il percorso tra le due opzioni, ma in ogni caso andranno a incrementare il flusso di lamiere, che nelle ore di punta raggiunge livelli di guardia.

Le rotatorie

Da lunedì e sino al 15 marzo dell’anno prossimo l’ordinanza firmata dalla dirigente Luisa Cocco prevede due nuove rotatorie molto vicine, in piazza Amendola e in piazza Deffenu, con lo spegnimento dell'impianto semaforico e il limite di velocità fissato a 30 km/h. Oltre ovviamente alla chiusura e al divieto di transito nella corsia riservata al trasporto pubblico locale in entrambi i sensi di circolazione da piazza Amendola al largo Carlo Felice. In ogni caso – precisa l’ordinanza – dovranno essere sempre garantiti i percorsi pedonali e il transito in sicurezza dei pedoni.

Le novità Ctm

Da lunedì, per la chiusura della corsia riservata di via Roma, ci saranno cambiamenti importanti anche per gli utenti del Ctm. Undici le linee che cambieranno il percorso: 1, 5, 7, 29, 30, M, QEX, PF, PQ, 30R e 31R. Le fermate saranno due: una all’altezza della Rinascente e l’altra vicino al Consiglio regionale, i bus 29, 30, M, QEX, PF, PQ, 30R e 31R in arrivo da piazza Amendola salteranno l’ultima fermata di via Roma, svolteranno a sinistra per giungere al capolinea di piazza Matteotti. Le linee 1, 5 e 7, sempre in arrivo da piazza Amendola, effettueranno la fermata all’altezza della Rinascete per poi proseguire per Palazzo Bacaredda o svoltare a destra per il largo Carlo Felice.

Metro, lavori eterni

Ieri, durante la presentazione della tratta della metro di superficie dal Policlinico a Sestu, il capo di gabinetto dell’assessorato regionale ai Trasporti Francesco Sechi e il direttore dell’Arst Carlo Poledrini hanno fornito alcuni chiarimenti sull’entrata in funzione della linea tra piazza Repubblica e San Saturnino. I lavori iniziati cinque anni fa sembrano conclusi, ma di tram neanche l’ombra. «Stiamo effettuando le ultime verifiche lavorando di notte per non creare disagi», spiega Poledrini. «La sicurezza prima di tutto, noi stiamo per finire, poi spetterà all’Ansfisa effettuare gli accertamenti previsti dalla legge». Sull’entrata in funzione, Sechi conferma quanto detto dall’assessora Barbara Manca: «Se tutto va bene, a luglio i mezzi saranno in funzione». Quella tratta ha poco senso se non si chiude il puzzle che porta a piazza Matteotti. «Il nostro cronoprogramma prevede la consegna dell’opera il primo semestre del 2028», spiega Marco Demuro, responsabile del progetto.

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