L’incontro.

Malattie infettive, Areus rafforza la rete di gestione 

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Dopo il recente caso sospetto di Ebola nell’Isola, il sistema di emergenza-urgenza della Sardegna rafforza la preparazione nella gestione dei malati infettivi ad alta pericolosità. Ieri mattina la Centrale operativa 118 Areus ha ospitato una giornata di formazione promossa da Areus Academy, dedicata all’aggiornamento sui nuovi protocolli del Ministero della Salute e sulle più recenti indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità e del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie.A guidare l’incontro è stato il professor Emanuele Nicastri, direttore della Divisione Malattie infettive ad alta intensità di cura e altamente contagiose dello Spallanzani di Roma. Al centro della giornata, la presa in carico di un paziente con sospetta infezione da virus Ebola e il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti nell’emergenza, in vista della nuova procedura operativa regionale.

La formazione ha previsto anche simulazioni pratiche che hanno ripercorso tutte le fasi dell’intervento: dall’autosegnalazione del paziente alla valutazione epidemiologica, fino all’eventuale trasferimento nel centro nazionale di riferimento. «La preparazione non si improvvisa durante un’emergenza, ma si costruisce attraverso addestramento continuo, simulazione e lavoro di squadra», sottolinea il responsabile di Areus Academy, Luigi Arru.

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