Monserrato.

Mai più buio in città con i nuovi lampioni 

Via al progetto per sostituire 63 punti luce, la Giunta stanzia 48mila euro  

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Dopo anni di blackout e strade al buio per via di un impianto di illuminazione pubblica ormai antiquato, parte l’operazione luce. Sono cominciate ieri le operazioni di sostituzione ed efficientamento energetico dei lampioni più vecchi e usurati, troppo spesso non funzionanti e in alcuni casi pericolosi.

L’opera

L'intervento, in convenzione con Edison, costa alle casse comunali 48 mila euro e prevede la sostituzione di 63 pali in totale. Il primo giorno di lavori ha visto la sostituzione di venti unità in via Giulio Cesare, nel tratto compreso tra via del Redentore e via Pompeo. Seguiranno, tra oggi e i prossimi giorni, via San Lorenzo, via Tonara, via Fonni, via Porto Rotondo e via San Valeriano (da via Terralba a via Monte Arquerì). «Non è un intervento volto soltanto a garantire migliore illuminazione, ma anche sicurezza e prevenzione», spiega l’assessore ai Servizi Tecnologici Raffaele Nonnoi. «Non saranno infatti sostituiti solo i corpi illuminanti ma anche i sostegni, molti dei quali risultano ossidati alla base e dunque non più sicuri in caso di vento forte e intemperie».

Le finalità

Obiettivo primario resta però migliorare una rete pubblica che in tante zone della città è troppo spesso scarsa e inefficiente. «Nel corso di una serie di verifiche abbiamo rilevato che i valori di lumen di diversi lampioni sono inferiori a quelli necessari per l’illuminazione stradale», sottolinea il sindaco Tomaso Locci. «Al termine dei lavori avremo invece strade meglio illuminate, con costi minori per l’amministrazione e quindi per i cittadini. Questo perché il progetto prevede anche l’efficientamento energetico, con i nuovi corpi illuminanti che saranno tutti a Led». Un’azione simile a quella già effettuata nel sagrato della chiesa del Santissimo Redentore, rimasto praticamente al buio prima della sostituzione dei lampioni.

Il sindaco

Locci torna anche sul recente finanziamento regionale per l’efficientamento dell’illuminazione pubblica, dalla cui graduatoria il Comune è stato escluso in quanto non proprietario degli impianti. «Sapevamo di poter incorrere in un esito negativo, ma abbiamo ritenuto di partecipare al bando in quanto in altre situazioni erano state concesse deroghe. In ogni caso, gli interventi appena partiti dimostrano che la nostra amministrazione non stesse aspettando un finanziamento per procedere con le manutenzioni. Ci siamo mossi da tempo con una programmazione ben definita e continueremo in questa direzione, cercando nel frattempo di intercettare altri finanziamenti».

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