La capolista.

L’Ossese fa i conti coi suoi fantasmi 

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Ossi. Ripresa all’ultima curva da un centrale di Paranà col nome di un pilota brasiliano: Ayrton Hundt. L’Ossese degli argentini, dopo il 2-2 casalingo maturato contro il Carbonia sabato scorso, si guarda allo specchio e osserva, nel proprio volto, la comparsa di una nuova ruga. Björn Borg la chiamerebbe paura di perdere che annulla la volontà di vincere. Qualcun altro, braccino corto.

L’assenza di cattiveria per conquistare il bottino pieno ha riportato in vita i fantasmi ansiogeni da pareggite (13 in questa stagione) e il timore di poter dissipare il vantaggio (ora +3) sull’Ilvamaddalena, salita al secondo posto. A quattro giornate dal termine e con uno scontro diretto alle porte contro la Nuorese (sabato 4 aprile al Frogheri), adesso terza, l’Ossese non dorme sonni tranquilli. Le inseguitrici scalpitano. La corsa per la promozione in Serie D è più aperta che mai.

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