Nuovo sì all’indirizzo linguistico nell’istituto superiore “Michelangelo Pira” di Siniscola e Dorgali. Dopo lo stop della Regione il Consiglio provinciale adotta all’unanimità la mozione presentata dall’opposizione e rilancia la proposta che in mezzo ai tagli del piano di dimensionamento scolastico ha quasi il sapore della scommessa. Scelta in linea con il via libera della conferenza provinciale, naufragato poi a Cagliari.
Le attese
Nel quadro regionale che registra una riduzione di 5000 studenti l’anno, come sottolinea Pierluigi Saiu, consigliere di centrodestra, firmatario della mozione, Siniscola e Dorgali hanno un trend confortante rispetto ai centri dell’interno dove il calo è evidente. Il presidente della Provincia, Giuseppe Ciccolini, richiama l’unità dell’assemblea a sostegno del nuovo corso e anche le peculiarità di Siniscola con proposte attrattive per i giovani della Baronia, della bassa Gallura e perfino di Olbia, e anche quelle di Dorgali con la sua vocazione turistica. «In entrambi i casi l’attivazione del corso linguistico può rappresentare un’opportunità», dice. Annuncia un incontro con l’assessora regionale all’Istruzione Ilaria Portas nelle prossime settimane per «approfondire meglio la proposta».
I trasporti
Aggiunge Ciccolini: «La scelta non deve essere condizionata dal fatto che a Nuoro ci sono già due indirizzi linguistici perché la situazione del trasporto pubblico non è lineare, rapida, veloce. I ragazzi che si spostano da Dorgali e dalla Baronia impiegano più di un’ora per arrivare e molto di più per rientrare». Gli spostamenti e le pecche del sistema di trasporto - fa notare - pesano anche sull’abbandono scolastico. «C’è anche una richiesta crescente dei giovani a Dorgali e a Siniscola», aggiunge.
Comuni interessati
Anche Gian Luigi Farris, capogruppo provinciale di maggioranza e sindaco di Siniscola, richiama i tempi lunghi dei trasporti e le attese della comunità e di quelle vicine. «Non ci arrendiamo, mi auguro che l’assessora ci dia conforto», dice.
Sonia Mele, assessora a Dorgali e consigliere in Provincia, rilancia l’importanza del nuovo corso anche alla luce di un recente studio: il numero di chi si ferma alla terza media è più alto che altrove, come è inferiore quello dei diplomati per via del lavoro soprattutto stagionale. Da qui la necessità di ampliare l’offerta formativa, legata al turismo. La mozione richiama il progetto anche dell’Einstein per dare ulteriore forza al nuovo corso linguistico. «Il no a questo indirizzo è un errore», insiste Saiu davanti all’assemblea che fa propria la mozione del centrodestra. Propone anche la convocazione del Consiglio a Cagliari sabato a sostegno della sanità pubblica. «Decideremo con i capigruppo», replica Ciccolini. L’aula adotta il regolamento per l’assistenza specialistica e il trasporto degli studenti con disabilità illustrato dalla delegata Lisetta Bidoni.
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