Uno degli obiettivi è la riqualificazione dell’ex Municipio. Il Comune di Uta ha ottenuto un finanziamento di 4 milioni di euro dal Fondo Coesione e sviluppo tramite la Città Metropolitana. Fondi per linee di interventi destinate ad alcuni lavori già avviati ma non ancora terminati per la necessità di ulteriori finanziamenti. Le zone interessate sono le aree sportive, il campo sportivo e il centro sportivo San Leone, la ludoteca e l’asilo nido di via Mascagni. Altri interventi sono destinati a progetti ancora da avviare come gli spogliatoi del campo di calcio a 5.
Tutti i servizi
Per l’ex Municipio l’amministrazione comunale aveva già ottenuto un finanziamento regionale di quasi 2 milioni di euro, nell’ambito dei Programmi integrati di riqualificazione urbanistica. Con gli ultimi fondi sarà ristrutturato dunque l’ex palazzo municipale, e qui realizzati un museo virtuale, una sala conferenze, sedi per le associazioni culturali, spazi di collaborazione con il Wwf, un ufficio per il territorio. Quanto all’asilo nido, potrà ospitare quaranta bambini. Ma non ancora: i soldi sono terminati, ma per portare a conclusione la struttura ci vogliono altri interventi. Con il nuovo finanziamento si potranno realizzare le finestre, gli arredi e tutto l’esterno con una recinzione.
Le attività
Nel centro sportivo di San Leone, (dove già sono iniziati i lavori con la nuova illuminazione), si procederà con la riqualificazione dei due campi da tennis e verrà ristrutturato il campo da basket all’aperto, si farà l’efficientamento energetico, e camminamenti attorno ai campi, un’area giochi per bambini e il nuovo campo da padel. Il Comune potrà inoltre intervenire per migliorare le aree sportive con la realizzazione degli spogliatoi.«L’ingresso nella Città metropolitana è stato il primo punto del nostro programma amministrativo e i fatti ci hanno dato ragione», dice il sindaco Giacomo Porcu.
Le istanze del territorio
«In conferenza dei sindaci e nelle tantissime occasioni in cui ci siamo rapportati anche con Regione, Ministeri ed enti», sottolinea, «le nostre istanze sono sempre state apprezzate. Ora potremo consegnare al paese un programma di importanti lavori in grado di far crescere la qualità delle strutture e di conseguenza i servizi per i cittadini». Soddisfatto l’assessore Andrea Onali: «L’essere stati sempre presenti nei tavoli che contano ci ha permesso di portare avanti le istanze non solo della cittadina di Uta, ma, e lo dico nella mia esperienza da delegato di Città metropolitana, anche i bisogni di un intero territorio». L’assessora Michela Mua: «Queste risorse rappresentano un’opportunità importante per completare al meglio diverse opere già avviate sul territorio».
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