Bastano pochi metri di strada off limits per mandare in tilt il traffico nel centro città, almeno nelle ore di punta. «I lavori stanno andando a rilento, chissà quanto durerà ancora quest’inferno», il commento pessimista di un uomo sulla cinquantina che - arrivando da Quartucciu e diretto verso Cagliari - non ha altre alternative se non svoltare in via Tazzoli e seguire i cartelli che indicano la viabilità provvisoria per poter uscire da Selargius.
Disagi continui
Il cantiere è sempre lo stesso, la manutenzione straordinaria dei sampietrini partita da via San Lussorio lo scorso marzo, da alcuni giorni trasferita di qualche metro con la chiusura alle auto - ma anche ai bus e ai camion della nettezza urbana - del tratto di via Gallus compreso fra piazza Maria Vergine Assunta e via Tazzoli. La recente ordinanza della Polizia locale indica il 4 luglio come ultimo giorno di “passione” per automobilisti e pendolari, ma in tanti temono che la fine dei lavori possa slittare. «Questi interventi si sa quando iniziano, mai quando finiscono», dice Iole Locci mentre attraversa in direzione parco Si ‘e Boi. E aggiunge: «Andrebbero fatti in notturna per accelerare e ridurre i tempi di chiusura della strada, soprattutto quando si tratta di una zona strategica per la viabilità cittadina e non solo come questa».
Gli autobus
E se per gli automobilisti il cantiere comporta continui tour nelle vie interne della città - fra restringimenti di carreggiata e svolte obbligatorie - non va meglio per chi si sposta quotidianamente con i mezzi pubblici. Sono infatti ben sette le linee del Ctm che hanno modificato i percorsi sino al 4 luglio: i bus 17, 19, 30, 30R, QS, QSA ed ER, con variazioni specifiche pianificate per la giornata di lunedì in concomitanza con il mercato rionale. Non solo: a causa del cantiere in corso in via Gallus sono state temporaneamente soppresse le fermate di via della Resistenza, di via Manin, in via Gallus. Mentre è stata istituita una fermata provvisoria in via Istria, di fronte al civico 188.
Il sindaco
Ieri mattina nonostante il caldo c’erano tre operai - e un mini escavatore - al lavoro.
«Comprendiamo i disagi, purtroppo non evitabili, così come ogni qualvolta si interviene sulla viabilità», spiega il sindaco Gigi Concu. «Si tratta di lavori fondamentali, necessari e non più rimandabili di cui poi beneficeremo tutti. Faremo il possibile per far rispettare il cronoprogramma e per andare incontro alle esigenze di automobilisti e residenti, l’invito che rivolgiamo a tutti è quello di pazientare e di pensare ai vantaggi nel lungo termine».
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