Nuovo recupero

L’antica vasca nella vigna della Deledda 

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Nuova tappa del progetto “Il pino di Grazia Deledda” dell’associazione Orthobenessere, in cui le pagine della scrittrice premio Nobel nel 1926 diventano paesaggio e le sue memorie vengono restituite alla città. I lavori nella zona di Su Pinu continuano e ora è stata posizionata la caratteristica antica vasca in pietra, “sa bratza”, o “Su trolliu” in sardo nuorese. È la stessa da lei descritta: un tempo raccoglieva l’acqua destinata all’orto e rappresentava un punto di riferimento della vita quotidiana. Scriveva: «Solo la vigna rallegrava coi suoi quadrati verdi e gialli, con qualche filare di grandi fichi bassi, la dolce triste solitudine del luogo. Un colono coltivava, fin dal tempo in cui era vivo il padre di Cosima, la vigna da lui piantata, e un grande orto che godeva di un rivolo d'acqua raccolto in una vasca ampia come un laghetto».

Il prossimo obiettivo del gruppo di volontari è riportare l’acqua, in maniera tale da restituire al luogo la funzione originaria e un frammento dell’atmosfera deleddiana citata, tanto più nell’anno in cui ricorrono i cent’anni dal riconoscimento del premio Nobel. «Un tempo riforniva l’orto dove la madre andava a lavare i panni, e ora sta pian piano riprendendo vita», dice Riccardo Costa di Orthobenessere.

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