Era il cuore pulsante del paese di Villasimius, l’antica dimora dove sino alla prima metà del secolo scorso tante persone – anche quelle provenienti da fuori Sardegna - si incontravano magari per un caffè. Una grande casa con giardino in pieno centro storico che da alcuni decenni era disabitata e che adesso è stata trasformata in un piccolo hotel di lusso. Apparteneva a Rachele Viviani, toscana di origine e capostipite di una delle famiglie che hanno fatto la storia di Villasimius, la famiglia Valerio-Viviani. E proprio il nipote di Rachele, Fosco Valerio con l’aiuto della sorella Rosella, ha pensato di recuperarla.
«L’ho fatto – sottolinea Valerio – per una questione di cuore. Volevo recuperare l’anima di una casa che mi ha visto giocare da bambino e, allo stesso tempo, rendere il centro storico più decoroso e suggestivo».
La Reggia di Rachele, ristrutturata in un mix tra sardo e bellezza orientale, sarà inaugurata ai primi di aprile. Una reggia aperta ai visitatori, anche per un semplice tour. Villasimius «con l’apertura della Reggia – sottolinea Vittorio De Pau, il presidente del consorzio turistico – si arricchisce di una nuova struttura che contribuisce a rafforzare l’immagine del paese come meta turistica di eccellenza. Una destinazione sempre più apprezzata, non solo per il mare». (g. a.)
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