Strasburgo.

Lagarde non si sbilancia: «Sui tassi decideremo l’11 giugno» 

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Se la Bce alzerà o meno i tassi di interesse «lo si saprà meglio l’11 giugno. Voglio dire qualcosa qui: la situazione attuale è una situazione di massima incertezza. Dobbiamo considerare i dati che abbiamo a disposizione, considerarli tutti, valutare come si svilupperà l'economia nei prossimi 3 mesi e dobbiamo determinare se è necessario agire e quale impatto avrà questa azione nel medio periodo».

Lo ha detto la presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde.

L’obiettivo di Strasburgo «è, nel medio periodo, un'inflazione del 2%. Attualmente le proiezioni che abbiamo ci danno un 2,6% nel 2026, un 2% nel '27, e 2,1% nel 28. Probabilmente sono dati che verranno rivisti il 10 giugno quando ci saranno le prossime proiezioni, perché la situazione dallo scorso marzo si è evoluta», ha proseguito Christine Lagarde. La presidente della Bce ha spiegato che «però decideremo allora, e soltanto allora, quali azioni di politica monetaria saranno necessarie per mantenere al 2% l’inflazione. Quello che però posso dire è che manterremo al 2% l'inflazione, il tasso di inflazione nel medio periodo. Questo non cambierà, questo lo posso dire», ha concluso la presidente.

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