Il caso.

La truffa della finta multa arriva via mail 

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A uno sguardo rapido il logo PagoPa è identico a quello originale. E così anche l’intestazione della e-mail che in questi giorni sta arrivando nella casella di posta elettronica di molti oristanesi: una richiesta formale di pagamento di una multa per eccesso di velocità.

In realtà si tratta dell’ennesimo tentativo di truffa, il cosiddetto “phishing” per cercare di carpire dati bancari e magari riuscire a svuotare i conti dei malcapitati. Diverse le segnalazioni alle forze dell’ordine: la mail parla di una presunta multa per eccesso di velocità da 198 euro, ma l’importo potrebbe raddoppiare e invita a cliccare su un link per accedere al portale del pagamento e regolarizzare la propria posizione il prima possibile. Inoltre viene precisato che è stata avviata anche la procedura per fermo amministrativo.

In realtà è solo una truffa, le forze dell’ordine suggeriscono di prestare massima attenzione alle mail o ai messaggini sospetti, di non cliccare alcun link e non rispondere. Tanto più che le multe reali arrivano per posta raccomandata o al limite tramite posta elettronica certificata. In caso di dubbi sempre meglio rivolgersi alle forze dell’ordine.

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