Si è chiusa con il profumo del pane appena sfornato la prima fase del corso sulla panificazione tradizionale con lievito madre promosso dal Comune di Ortueri e curato dall’Accademia sarda del lievito madre. L’iniziativa, articolata in quattro incontri, ha registrato un’ampia partecipazione e ha visto il contributo di esperti come Giovanni Antonio Farris per la parte tecnico scientifica, Giovanni Pes che ha illustrato i benefici del lievito madre, e Tommaso Sussarello, che ha condotto l’analisi sensoriale e la degustazione dei pani. Nei giorni scorsi la prova conclusiva, guidata dai maestri panificatori Antonio Masia di Alghero e Albano Manolo di Meana Sardo, che hanno accompagnato i corsisti dalla preparazione dell’impasto fino alla cottura nel forno a legna, momento comunitario che ha restituito il valore più autentico di questa arte antica.
L’amministrazione, ringraziando tutti i partecipanti e in particolare i volontari di “Torraus a su Connottu”, custode appassionato delle tradizioni locali, annuncia che continuerà nei prossimi mesi. Previsti nuovi appuntamenti e una ricerca che porterà alla realizzazione di un libro in cui custodire e trasmettere il patrimonio panificatorio di Ortueri.
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