Sono fuori pericolo madre e figlio rimasti coinvolti nel terribile schianto avvenuto martedì sera nel tratto finale della Provinciale 2, in territorio di Sestu, costato la vita a Mauro Sanna, 44 anni, di Decimoputzu, alla guida di un’auto che, per quanto emerso dalle prime ricostruzioni, era stata rubata nello stesso centro abitato. La donna, una carabiniera in servizio al Nucleo informativo del Comando provinciale di Cagliari, si trovava a bordo del suo veicolo assieme al suo bambino di 10 anni, quando sulla sua macchina è piombata quella condotta dalla vittima tamponandola violentemente prima di terminare la corsa contro un palo.
L’inchiesta
All’indomani dell’incidente la Procura di Cagliari ha aperto un’inchiesta per chiarire dinamica e responsabilità di quanto accaduto, che sembrano comunque già abbastanza chiare. Il fascicolo è nelle mani del pubblico ministero Diana Lecca, che indaga per omicidio stradale senza indagati e unicamente perché solo con l’avvio formale di un procedimento giudiziario è possibile svolgere le attività tecniche utili a ricostruire con esattezza la vicenda. Il magistrato attende la relazione finale della Polizia stradale, intervenuta già nei momenti immediatamente successivi alla disgrazia per eseguire i primi rilievi e regolare la circolazione, poi darà la sua valutazione e deciderà se e quali provvedimenti adottare.
La ricostruzione
Al momento si presume che all’origine di quanto accaduto vi sia stato un sorpasso azzardato da parte di Sanna. Intorno alle 20,30 l’uomo avrebbe tentato di sorpassare alcuni veicoli nonostante dalla corsia opposta fossero in arrivo, pare, altre auto; così il 44enne nel tentativo di rientrare nella giusta corsia avrebbe tamponato il mezzo alla cui guida si trovava la carabiniera innescando la carambola e andandosi a schiantare contro un palo lungo la strada al confine tra Assemini e Sestu. L’utilitaria della donna è finita a sua volta fuori strada e la conducente e il figlio sono stati trasportati in codice rosso all’ospedale dall’ambulanza inviata dal 118, mentre nello stesso momento arrivavano i mezzi della Stradale e i vigili del fuoco.
Soccorsi inutili
Per Sanna i soccorsi si sono rivelati inutili, era già morto all’arrivo dei medici. Per madre e figlio invece già in serata erano state escluse conseguenze gravi e ieri mattina sono stati dichiarati fuori pericolo.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
