Pericoli in via Marconi dove il forte vento dei giorni scorsi ha fatto cadere tutte le transenne che erano state sistemate dai vigili del fuoco dopo il crollo di un muro di Villa Fadda, l’antica palazzina dell’Ottocento pare progettata dal Cima. Così adesso una parte del muro che da sulla strada rimane senza protezione e con il grosso rischio di ulteriori crolli. Con la pioggia infatti i mattoni rossi crudi si sono inzuppati di acqua e sono diventati più fragili.
Il muro crollato è quello che dava sul giardino interno e che divideva una delle stanze ancora rimaste in piedi e che si poteva intravedere dalle finestre malridotte.La domus è ormai in condizioni critiche, crollata quasi al 90 per cento ma non si può buttare giù perché sotto la tutela della Soprintendenza. Da qualche anno se ne occupa la curatrice fallimentare che aveva già fatto sistemare pannelli e recinzioni.
Sempre in questi giorni i vigili del fuoco sono dovuti intervenire anche in via Corridoni per la caduta calcinacci dal cornicione al primo piano di una palazzina che ha danneggiato la parte posteriore destra di un’auto parcheggiata regolarmente sulla strada. Da qui l’ordinanza che impone ai proprietari l’avvio immediato dei lavori di ripristino e l’eliminazione dello stato di pericolo per l’incolumità pubblica.
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