Ferrara. Un incendio divampato nel seminterrato, nel vano contatori, intorno alle 3 di sabato notte ha richiesto l’evacuazione di oltre 200 residenti della Torre B del Grattacielo. La struttura, nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria, è stata invasa da un fumo acre ed è rimasta senza elettricità. I vigili del fuoco hanno dovuto lavorare intensamente per far uscire gli inquilini spaventati, alcuni dei quali minacciavano di gettarsi dalle finestre. Un centinaio le persone bloccate ai piani alti e fatte evacuare tramite le autoscale, tra le quali anche alcuni anziani - uno di 95 anni - e persone disabili. Non si registrano feriti ma solo 19 persone lievemente intossicate dal fumo: portate all’ospedale di Cona, già ieri pomeriggio erano in condizioni di essere dimesse. Un 31enne si sarebbe fratturato una caviglia cercando di uscire dallo stabile. «Alle 3 è mancata la corrente e l’intenso odore di fumo ci ha fatto capire che era successo qualcosa di grave», ha raccontato una residente degli ultimi piani. «Io abito al quindicesimo piano - ha raccontato un giovane condomino – È stata abbastanza pesante come situazione, ho sentito urla e ragazzi che piangevano, gente e madri che chiamavano il soccorso per quanto riguarda i bambini».
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