Un albero speciale, che una volta all’anno caricava le sue fronde di nostalgia, malinconia, e magari un po’ di fede. L’ha abbattuto a Sestu il maestrale nella notte di sabato, ed era l’Albero dei Bambini Mai Nati, in piazza della Libertà. Tanto dispiacere tra i cittadini, per quello che era innanzitutto un luogo simbolico.
L’albero, probabilmente un leccio, era stato scelto dall’amministrazione e dall’associazione Ciao Lapo, per una cerimonia in occasione della Giornata del Lutto Perinatale, ogni 15 ottobre. Il primo evento nel 2022. Un momento privato, fatto di poche parole e di gesti intensi. Le volontarie distribuivano delle farfalle di carta da attaccare all’albero, e all’evento partecipavano soprattutto famiglie con bambini. Una cerimonia semplice, e rispettosa dell’ambiente, senza confini di tipo religioso o sociale, dove un gesto valeva più di mille parole.
Nata nel 2006, la fondazione Ciao Lapo Ets, si occupa di sostegno psicologico alle famiglie che subiscono il lutto devastante di perdere un figlio durante la gravidanza o durante le prime settimane di vita, e anche di prevenzione e ricerca. Grazie al suo impegno, dal 2007 in Italia si celebra la Giornata del Lutto Prenatale, ispirandosi ad una tradizione nata negli Stati Uniti negli anni ’80.
Ora ci si interroga sulla causa della caduta. L’assessorato al Verde dovrà valutare se l’albero era malato, e se potrebbe essere ripiantato e salvato. O magari decidere di piantarne uno nuovo, o spostare la cerimonia in un albero vicino. Tutto si deciderà nei prossimi giorni.
Poco dopo l’accaduto la zona è stata messa in sicurezza dalla Protezione Civile perché Avr, la ditta che si occupa del verde, non era in servizio. Per fortuna in quel momento non passava nessuno. Il maestrale ha provocato anche altri lievi danni in città, tra cui un grosso ramo d’albero caduto in via Tiziano, ma senza conseguenze.
In tanti ora vogliono pensare al futuro del piazzale e della cerimonia, per non perdere un luogo importante nella memoria di tutti.
«Penseremo a ricreare questo spazio importantissimo che abbiamo fortemente voluto in ricordo dei bimbi mai nati e del dramma che vivono le famiglie», dichiara la sindaca Paola Secci.
«È un dispiacere ma non perderemo questo luogo importante per la comunità», commenta l’assessore alle Politiche sociali Mario Alberto Serrau.
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