Sorpassi e cappottamenti spettacolari sulle acque rese insidiose dalla brezza di libeccio hanno appassionato e sorpreso un pubblico da grandi occasioni. È stato un altro fine settimana da ricordare per la città di Cagliari, che stavolta ha accolto nelle acque di Su Siccu il circus della formula uno del mare diventando teatro del 1º round della stagione 2026 della F1H2O. Il meglio della motonautica mondiale è tornato nel capoluogo dopo 22 anni, e il pubblico assiepato sul fronte mare, dopo le qualifiche e le Sprint Race del sabato, ieri si è lustrato gli occhi con un avvincente Regione Sardegna Gran Prix of Italy.
La cronaca
Dopo ben 5 incidenti spettacolari, tra cui quelli di Rusty Wyatt e del 4 volte iridato Shaun Torrente, sabato vincitori delle Sprint Race e ieri out in avvio di gara, a imporsi è stato il più giovane del circuito, il 22enne estone Stefan Arand. Il 2º posto dell’australiano Grant Trask è valso la doppietta allo Sharjah Team, mentre a completare il podio è stato il polacco di Stromoy Racing, Bartek Marszalek. In una gara durissima portata a termine solo da 11 dei 18 piloti, 4º Alberto Comparato, unico italiano.
Il libeccio che soffiava sulla costa alle 15 del pomeriggio rendendo le acque mosse, ieri ha indotto il direttore di gara a optare per una partenza lanciata che ha compattato il gruppo e messo pressione a Torrente, partito in pole. Prima un errore gli ha fatto urtare e forare una boa, poi i cappottamenti Selio, Wyatt e dello stesso Torrente nel giro di pochi secondi, hanno innescato una lunga serie di bandiere gialle. Arand ha preso il comando mentre alle spalle si consumava la lotta per il podio, e ha siglato un successo che gli ha permesso di aprire il 2026 come aveva chiuso il 2025 e di far alzare un trofeo anche al team manager Scott Gillman, che nel 2004, a Cagliari, vinse da pilota.
I commenti
Entusiasta Stefan Arand: «Sono contento di questo risultato, non avrei potuto immaginare di meglio, abbiamo anche siglato una doppietta, arrivando 1º e 2º. A essere del tutto sincero, non mi aspettavo questa vittoria: pensavo di poter far bene dopo i riscontri positivi di sabato, ma sapevo che nel Gp non sarebbe stato semplice. Non potrei essere più felice». Grande la soddisfazione di Nicolò Di San Germano, fondatore e promoter di H2O, che organizza il Mondiale: «Siamo molto contenti di essere tornati a Cagliari. L’evento è stato spettacolare e 40 broadcast hanno trasmesso in 150 nazioni la motonautica a Su Succu: un quadro stupendo e molto pubblico. Era per noi l’ottavo evento a Cagliari, speriamo di farne altri otto».
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