Verso il voto.

La carica dei candidati ventenni: «Vogliamo dare voce ai giovani» 

Studiano o lavorano ma tutti hanno già le idee chiare sul futuro della città 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Nella carica dei 429 candidati consiglieri comunali ci sono anche loro: i giovani quartesi - studenti e lavoratori - alla prima esperienza politica che hanno deciso di mettersi in gioco con l’ambizione di migliore la città in cui vivono.

Il più giovane

Il più giovane è Ismaele Cardia, candidato nella lista Avanti, con la coalizione che sostiene il sindaco uscente Graziano Milia. Diciotto anni compiuti lo scorso marzo, prima volta alle urne da elettore e da candidato consigliere. Alle prime armi ma con le idee chiare: “Bisogna partire da ciò che funziona e rafforzarlo. Mi metto in gioco con umiltà e coraggio, per portare in Comune la voce della mia generazione. Occorre continuare a investire sugli impianti sportivi, e portare l’informagiovani nelle scuole per aiutare nella scelte di studio e lavoro dopo il diploma». Stesso schieramento, ma diversa lista, per Martina Spanu, quasi 19 anni, fra gli aspiranti consiglieri di Verdi e sinistra Ajò: «Servono più centri per i giovani, doposcuola per gli alunni in difficoltà. E soprattutto maggiore sicurezza nelle strade periferiche come via dell’Autonomia e via S’ecca S’arrideli: abito in quella zona e ho rischiato più volte di essere investita». Lorenzo Deiana, candidato con Polo civico Uniti in Movimento, 20 anni, pone l’accento su svago e aree sportive per i giovani: «Servono anche più collegamenti serali e nei festivi all’interno della città». In coalizione c’è anche la 21enne Marta Zedda, del movimento Cittadini per Flumini e Quartu Sant’Elena.

Centrodestra

Nel centrodestra che sostiene il candidato a sindaco Marco Porcu spicca Riccardo Mulas, 23 anni, esponente di FdI: «La politica deve ripartire prima di tutto dalla quotidianità dei cittadini. Dai servizi, dalla manutenzione delle scuole, dai trasporti più efficienti, dagli impianti sportivi e da spazi comunitari dedicati al sociale e alla crescita dei giovani. Ma l’attenzione è rivolta a tutta la comunità, anche agli anziani». Aurora Tocco, 20 anni, è candidata con Sardegna Venti20: «La mia decisione di candidarmi parte da Flumini, una realtà di periferia spesso trascurata. Vorrei creare più spazi per i giovani, più occasioni che coinvolgano i cittadini e chi viene da fuori. Il cambiamento inizia quando si decide di non restare a guardare». Antonio Melis, FI, 24 anni, da studente e consulente informatico, punta su una città più digitale, ma non solo: «Serve un Poetto più inclusivo, che risponda alle esigenze dei ragazzi e allo stesso tempo a misura delle categorie più fragili, con un sistema di smart parking. Ma anche impianti sportivi e nuovi poli di aggregazione». L’attenzione di Sofia Soggiu, della Lega, 22 anni, è sulla sicurezza: «È un tema centrale che interessa tutti i cittadini, e il mio impegno è proprio mirato su questo: migliorare la situazione per garantire tranquillità e serenità».

Gli altri

Nella lista Turismo e progresso, con Roberto Matta in corsa per la poltrona da sindaco, la più giovane è Stefania Murgioni, 34 anni, operatrice turistica. Ed è proprio il settore del turismo - in linea col programma di Roberto Matta - al centro delle sue proposte per migliorare la città: «Quartu può vivere di turismo tutto l’anno, non solo quattro mesi, può essere il motore dello sviluppo della nostra città, anche in chiave ambientale». Nella coalizione c’è anche Enrico Del Gamba, regista, 38 anni.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi