La bandiera dell’Iran, nella sua variante di protesta, è affissa da ieri nell’ex Convento dei Cappuccini a simboleggiare - si legge in una nota istituzionale del Comune - «la vicinanza della città verso tutte quelle persone che si stanno battendo per il diritto alla normalità, mettendo a rischio la propria vita».
Il vessillo è stato esposto sullo storico edificio di via Brigata Sassari. «Il popolo iraniano sta mostrando al mondo un coraggio immenso, e una determinazione che nasce da anni di repressione e silenzio forzato - dice il sindaco Graziano Milia -. Una forza che è straordinaria anche e forse soprattutto nelle donne, con i sacrifici di Armita Geravand e prima ancora di Mahsa Amini. Con questo piccolo gesto vogliamo esprimere la nostra vicinanza, perché quello che sta succedendo è troppo grave per girare lo sguardo dall’altra parte e spinge anzi verso una presa di posizione, che ovviamente dissente da qualsiasi forma di repressione».
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