Villacidro.

Ippodromo in abbandono, botta e risposta in Consiglio 

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Botta e risposta a Villacidro fra minoranza e maggioranza sullo stato di degrado dell’ippodromo. Ad aprire il dibattito politico nell’ultimo Consiglio comunale, con un’interrogazione, è stato il consigliere di opposizione, Marco Deidda. «L’incendio del 21 luglio che ha colpito il nostro territorio», ha detto, «ha danneggiato anche l’ippodromo. Era prevedibile, considerate le condizioni all’interno dell’area: sterpaglie ovunque, evidente stato di incuria e di abbandono. La conferma è negli atti, in particolare nel Piano delle opere pubbliche dove non c’è un soldo per l’impianto. È l’unico escluso dai fondi destinati ai campi sportivi, eppure parliamo di un’opera costata dieci milioni di euro, inattiva da tempo. Perché abbandonarla?».

La replica dell’assessore ai Lavori pubblici, il vicesindaco Dario Piras, non si è fatta attendere. «Partiamo dall’incendio: nessun danno importante all’impianto, era già in sicurezza. È andata in fumo solamente un parte di staccionata, nulla di più. Al contrario, proprio l’ippodromo ha contribuito a limitare i danni: l’impianto del servizio idrico alimento dal laghetto, perfettamente funzionante, ha permesso agli aerei antincendio di recuperare l’acqua. In sostanza, si è dimostrato di grande aiuto per domare le fiamme».

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