«Non possiamo essere sempre prigionieri di progetti di Rfi (Rete ferroviaria italiana)», ha detto pochi giorni fa a Nuoro la governatrice Alessandra Todde, a margine dell’inaugurazione del parcheggio del centro intermodale. Poi ha aggiunto: «Abbiamo chiesto ad Arst delle navette da Nuoro ad Abbasanta, di prossima partenza, in coincidenza con l’orario dei treni». Autobus per consentire anche ai nuoresi di “assaporare” l’ebbrezza di un treno nazionale. Arriveranno a breve, a quanto pare. «Questa soluzione, adesso, significa precludere qualsiasi possibilità di “sogno ferroviario”», tuona Claudio Solinas, del Comitato Trenitalia Nuorese. «La Regione spinga per la nuova tratta Nuoro-Abbasanta».
Navette e polemiche
La presidente della Regione punta sull’intermodalità. Su una soluzione immediata per quei viaggiatori barbaricini desiderosi di raggiungere Cagliari in treno. Quindi, per la governatrice l’abbinata gomma-strada ferrata rappresenta una valida opzione. Navetta con partenza da Nuoro, quindi scalo alla stazione di Abbasanta per “conquistare” l’ambito treno di Rfi. Sì, quel mezzo che viaggia su una linea a scartamento ordinario e che consentirebbe di raggiungere il capoluogo sardo in un’ora e 22 minuti, partendo dal paese dell’alto Oristanese. Il Comitato Trenitalia Nuorese, da anni impegnato nella battaglia per dare a Nuoro una ferrovia “nazionale”, storce però il naso. «Intanto in questo modo si arriverebbe a Cagliari in 2 ore e 45, considerando i tempi di percorrenza della navetta», spiega Solinas. «Tutto ciò che riduce l’isolamento del Nuorese può essere considerato positivamente, ma la navetta Nuoro-Abbasanta non può diventare la risposta strutturale al diritto alla mobilità di questo territorio», afferma Maria Luisa Ariu, segretaria provinciale della Cisl. «Non possiamo continuare a vivere di soluzioni tampone».
Il sogno
Insomma, l’obiettivo del comitato non cambia: è la nuova Nuoro-Abbasanta. Dalla presidente della Regione, invece, arrivano parole sull’attuale Nuoro-Macomer, tratta gestita da Arst. «Abbiamo chiesto ad Arst di ipotizzare una bretella da Borore a Nuoro, per fare in modo che ci possa essere anche con mezzi regionali la possibilità di arrivare a Cagliari in due ore e un quarto», ha detto Alessandra Todde. «La bretella non risolve il problema perché lascia Nuoro con una linea a scartamento ridotto», ribatte Claudio Solinas. «Ci aspettiamo che la Regione vada avanti su quell’obiettivo che ha indicato nel “piano regionale dei Trasporti”. Ovvero: la Nuoro-Abbasanta».
La speranza
«Se la Regione intende aprire un confronto serio con Governo e Rfi per definire la soluzione infrastrutturale più efficace, troverà dalla Cisl nuorese pieno sostegno», dice Ariu. Solinas conclude: «Speriamo che per Nuoro non si ragioni per “sottrazione”».
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