Un autentico deposito della droga per la movida cagliaritana. Undici chili tra hascisc e marijuana conservati all’interno di un appartamento di via Mameli sono stati sequestrati dai Falchi della squadra Mobile della Questura. Gli agenti, coordinati dal primo dirigente Davide Carboni, hanno arrestato una coppia cagliaritana con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il 27enne Michele Gellon, difeso dall'avvocato Raffaele Soddu, è finito in carcere a Uta. La ragazza 23enne, difesa dall'avvocato Angelo Schirru, è stata invece rilasciata.
L’operazione
Il blitz è partito nel cuore della zona rossa, tra piazza del Carmine e vico Malta. Gli investigatori avevano individuato i due giovani, sospettando un’attività di spaccio. Durante la perquisizione, secondo quanto ricostruito, avrebbero provato a disfarsi di un mazzo di chiavi. I poliziotti però sono riusciti ad accorgersene e recuperarlo.
Dai successivi accertamenti, una delle chiavi era riconducibile a un appartamento poco distante, in via Mameli. Al suo interno i Falchi hanno trovato un autentico deposito di droga, destinata – secondo le indagini – a rifornire le principali piazze dello spaccio cagliaritano, in particolare alla Marina e nelle zone più frequentate nelle ore notturne.
La scoperta
Dentro l’abitazione di via Mameli, risultato nella disponibilità di un terzo soggetto estraneo ai fatti, sono stati trovati e sequestrati complessivamente circa 11 chili di sostanze stupefacenti. Nello specifico: più di otto chili e mezzo di hascisc e quasi due chili e mezzo di marijuana, oltre a materiale per la pesatura e il confezionamento delle dosi da rivendere e 645 euro in contanti, ritenuti con ogni probabilità provento dell’attività illecita.
In cella
Dopo le formalità di rito, Michele Gellon, già noto alle forze dell’ordine per reati simili, è finito così in carcere a Uta, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’arresto del 27enne, difeso dall'avvocato Raffaele Soddu, è stato convalidato, con il giovane che è rimasto in cella. La 23enne che era con lui, difesa dall'avvocato Angelo Schirru, è stata invece rilasciata.
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