Olbia.

Gallura roccaforte degli stranieri 

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Bilancio positivo per le prove generali della stagione estiva, i ponti primaverili restituiscono numeri incoraggianti. Complice il clima di incertezza derivante dalla situazione geopolitica mondiale e quello mite che richiama il turismo balneare in Gallura, Olbia e la Costa Smeralda si confermano destinazioni privilegiate. «A Olbia, compreso il borgo turistico di Porto Rotondo, le strutture ricettive sono quasi tutti aperte, circa l'80 per cento, e la percentuale di occupazione delle camere è pari a quasi il 70 per cento», dice il presidente di Albergatori Olbia, Fabio Fiori: «La Sardegna è percepita come un luogo sicuro e lontano dalle zone di guerra: rileviamo una piccola percentuale di viaggiatori che ha dirottato la vacanza da tutte quelle mete che prevedono lo scalo a Dubai».

Cultura e sport

Per la maggior parte, continua, «i turisti sbarcati a Olbia sono principalmente stranieri, del nord Europa, soggiornano in città per tre o quattro notti in media e, se la molla per raggiungerci sono le spiagge e il nostro mare, poi cercano l'esperienza culturale, dai siti archeologici ai percorsi enogastronomici e, ultimamente, interessati anche al lago del Liscia e ai paesi dell'Alta Gallura». A confermare la tendenza del turismo nei ponti primaverili, il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda: «Le festività del 25 aprile e del primo maggio confermano il nostro territorio, compresa la Costa Smeralda in cui un buon numero di strutture è aperto, inclusi gli iconici hotel a cinque stelle, come una meta di richiamo per il turismo lento e per segmenti di mercato che ricercano natura, trekking e cultura: i siti archeologici fanno da magnete con ben seicento visite solo nella giornata della festa della Liberazione, soprattutto stranieri». Senza trascurare il ruolo che ha giocato lo sport, con il recente successo di presenze registrato dal Rally storico Costa Smeralda, concluso ieri, che trova d’accordo anche l'assessore al Turismo di Olbia, Marco Balata, che aggiunge: «Dopo il Rally, a breve la Fiera della nautica, gli eventi sono, certamente, un ottimo attrattore ma l'afflusso dei turisti nella media stagione di quest'anno è anche frutto dell'intensa promozione dell'assessorato regionale al Turismo». Stando ai conti della Geasar, nel periodo tra il 25 aprile e l'1 maggio si registra un aumento di passeggeri del 18 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

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