L’intervista.

«Il mio impegno totale per Flumini» 

Dall’Anagrafe ai piani di risanamento: le priorità della neo assessora 

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Guida ambientale escursionistica da anni, esperta di promozione del territorio, e da pochi giorni nella poltrona da assessora di Flumini e Territori extraurbani nella nuova Giunta varata dal rieletto sindaco Graziano Milia.

Monica Sotgiu, 55 anni, cresciuta nella frazione di Flumini, prima dei non eletti nella lista dell’omonimo movimento e alla prima esperienza politica, traccia la lista delle urgenze per una porzione di territorio che conta ventimila residenti - decisamente molti di più durante l’estate - e un elenco infinito di disagi da risolvere.

Le priorità da cui partire?

«Flumini è un territorio problematico. Diverse questioni annose sono state risolte nella scorsa consiliatura, altri progetti sono stati avviati e si concluderanno a breve: il centro per la famiglia, il polo sportivo, il bus-navetta per le spiagge. Per tanti altri c’è da lavorare, ed è quello che intendo fare, con la collaborazione di tutta la Giunta. Penso alle tante strade sulle quali dovremo intervenire, alla conclusione degli impianti per la razionalizzazione della rete idrica e fognaria, alla valorizzazione di un territorio dal potenziale turistico non pienamente espresso e sfruttato, favorendo anche percorsi culturali, naturalistici ed enograstronomici».

La vera sfida è chiudere la partita dei piani di risanamento, giusto?

«Sono stata presidente di uno dei piani e me ne sono occupata personalmente. Sono state redatte le linee guida e ora si andrà avanti. Aspettiamo l'insediamento del Consiglio per procedere».

E lo sportello decentrato dell’Anagrafe?

«È un servizio che è stato momentaneamente sospeso per questioni legate al personale ma che rientrerà in funzione quanto prima».

Il servizio dei bus a chiamata proseguirà anche dopo agosto?

«Al momento va abbastanza bene ma si può migliorare. Sicuramente è un servizio utile da promuovere».

L’apertura del mercato di via dell’Autonomia?

«Stiamo ragionando su come utilizzare al meglio lo spazio. Non appena avremo definito il progetto lo condivideremo».

I cittadini che abitano nelle zone extraurbane continuano a lamentarsi delle buche nelle strade.

«Continueremo ad asfaltare le strade e a migliorare la viabilità così come da programma. C'è tanto da fare e servono molte risorse ma ci impegneremo al massimo».

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