Il ministro degli Esteri Antonio Tajani sarà oggi a Cernay-la-Ville, in Francia, per la terza riunione dei ministri degli Esteri del G7 sotto la presidenza di turno francese. Il vertice si svilupperà su due giorni, in sei sessioni, a partire da quella sul tema della riforma della governance globale in formato allargato a India, Brasile, Corea del Sud e Arabia Saudita. Nell'agenda dei lavori della riunione il confronto sulla crisi in Iran e in Medio Oriente, all'indomani della dichiarazione G7 in sostegno ai Paesi della regione ingiustamente colpiti dagli attacchi iraniani. Particolare attenzione verrà dedicata alla situazione nello Stretto di Hormuz: si affronterà l'impatto economico delle interruzioni del traffico marittimo attraverso Hormuz e di come garantire la libertà di navigazione.
Tajani confermerà inoltre l'attenzione italiana per la situazione in Iraq e nel Kurdistan iracheno e per gli sviluppi a Gaza e in Libano, con un focus sugli sforzi diplomatici in corso e sugli aspetti umanitari.
Al centro anche gli sviluppi verso una pace giusta e duratura in Ucraina, con una sessione alla presenza del ministro degli Esteri Andrii Sybiha e una riunione dedicata alla ricostruzione, in cui si affronterà anche il possibile ruolo del G7 per la ricostruzione dell'arco della centrale di Chernobyl, danneggiato dall'attacco di un drone russo nel febbraio 2025. La stima delle risorse necessarie supera 500 milioni di euro: il G7 potrebbe fungere da catalizzatore per la raccolta dei fondi necessari. Il titolare della Farnesina ribadirà il fermo sostegno a Kiev e agli sforzi di mediazione degli Usa, sottolineando la necessità di mantenere alta la pressione su Mosca attraverso le sanzioni.
I ministri G7 discuteranno inoltre di pace e sicurezza internazionali, disarmo e non-proliferazione nucleare. In programma anche due sessioni rispettivamente sulle minacce ibride e la sicurezza economica, inclusi i minerali critici, e sulla riforma della governance globale, cui parteciperanno anche i ministri degli Esteri di India, Brasile, Corea del Sud e Arabia Saudita. Al termine della riunione non è previsto un comunicato congiunto del G7 Esteri ma un comunicato stampa fattuale della presidenza francese. A margine dei lavori, il ministro Tajani avrà incontri bilaterali con alcuni partner G7 e internazionali.
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