Promozione/a.

Il Cannonau nelle mani di Muceli

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Jerzu. L’idea di affidare la panchina ad Antonello Muceli è nata (quasi) sotto traccia. Silenziosa. «Ma noi dirigenti non abbiamo avuto dubbi e, all’unanimità, abbiamo deciso di affidargli la squadra, sapendo che sarebbe stata in buone mani».

Giacomo Pilia, presidente del Cannonau Jerzu, spiega la genesi della scelta che si è resa necessaria dopo l’esonero di Marco Piras. «Quando lo Jerzu è in difficoltà, Antonello risponde sempre presente». L’idea è chiarissima: affidarsi a chi l’ambiente lo conosce come le sue tasche. Se questo sarà sufficiente per centrare la salvezza lo dirà il campo, intanto però il nome di Antonello Muceli al Teccodì è un infuso di energia positiva. La squadra, dopo l’ultima sconfitta sul campo dell’Uta, è quintultima nel girone A di Promozione e già domenica ha l’occasione di accorciare sul Cus Cagliari (dell’ex Alessandro Piroddi), che ha 4 punti in più.

Antonello Muceli, 61 anni, padre di Daniel, capitano della squadra, ha accettato la sfida. Sarà coadiuvato da Nicola Lorrai. Muceli è stato il tecnico dell’ultima promozione dalla Seconda alla Prima categoria. Era maggio del 2012. Negli ultimi anni ha collaborato con il settore giovanile biancoverde, rispondendo sempre “presente” alla causa della squadra del suo paese.

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