Roma 3 dts
Bologna 4
Roma (3-4-2-1) : Svilar, Mancini, Ndicka, Hermoso, Celik (4' sts Zaragoza), Koné (20' pt Pellegrini), Pisilli (15' pts), Wesley, Cristante, El Shaarawy (12' st Vaz), Malen. In panchina De Marzi, Gollini, Ghilardi, Rensch, Tsimikas, Ziolkowski. All. Gasperini.
Bologna (4-3-3) : Ravaglia, Zortea, Vitik (28' st Casale), Lucumi, Joao Mario, Pobega (1' pts Moro), Freuler (9' sts Heggem), Ferguson, Bernardeschi (34' st Orsolini), Castro (28' st Dallijnga), Rowe (28' st Cambiaghi). In panchina Pessina, Lykogiannis, Sohm, Dominguez, Odgaard. All. Italiano.
Arbitro : Kovacs (Romania) .
Reti: nel pt 22' Rowe, 32' Ndicka, 47' Bernardeschi (rig.); nel st 13' Castro, 24' st Malen (rig.), 36' Pellegrini; nel sts 6' Cambiaghi.
Note : angoli: 8-4 per la Roma. Rec. 1'-5', 1' pts e 2' sts. Ammoniti Vitik, Zortea, Celik, Lukumi, Freuler, Mancini.
Tanti gol, emozioni, spettacolo e bandiere al vento. Finisce con la festa del Bologna in un Olimpico elettrizzante fin dal via e il buio pesto che avvolge la Roma di Gasperini che capitola 4-3. A i quarti di finale, ad affrontare l'Aston Villa, ci vanno gli uomini di Italiano, al termine di una lotta durata 120 minuti con i supplementari a seguito del 3-3 dei primi 90': a decidere la sfida all'overtime è il gol di Cambiaghi. Il tutto dopo un bel primo tempo con i rossublù avanti grazie all'eurogol di Rowe ripresi dalla testata di Ndicka e poi di nuovo in vantaggio su rigore siglato da Bernardeschi. Ripresa ancor più avvincente con la squadra di Italiano avanti di due gol grazie alla rete di Castro che approfitta di uno svarione della difesa romanista e che poi si fa rimontare da Malen (su penalty procurato da Robinio Vaz) e Pellegrini.
La Roma, raggiunto il pari Pellegrini e company, va vicina al vantaggio ma prima della fine dei primi 45' gli emiliani tornano in vantaggio grazie ad un rigore per un tocco in area di El Shaarawy su Zortea. Il penalty viene realizzato da Bernardeschi. Poi la doccia fredda per i giallorossi con il 3-1 del Bologna: su un lancio lungo, la palla grazie a Rowe arriva a Castro che fulmina Svilar. Il rigore di Malen e il gran sinistro di Pellegrini riscrivono la storia del match: 3-3. Si va ai supplementari, tra i cori incessanti della Sud e le bandiere dell'Olimpico, per decidere chi andrà ai quarti. Nel secondo overtime Cambiaghi firma il 4-3: ancora un'azione in verticale. La Roma non c'è più e la festa è tutta degli emiliani, i giallorossi “respinti” dalla Sud.
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