«È vero, il pagamento dei contributi previsti dalla legge 162 per i Piani personalizzati in favore delle persone in condizione di disabilità sono in ritardo, ma solo di una settimana». L’assessora comunale alla Salute e al benessere dei cittadini, ammette i motivi della contestazione dei familiari delle persone con gravi disabilità. «Lo slittamento sulla data prevista per i rimborsi è solo di una settimana, ma già domani (oggi per chi legge) le somme spettanti – garantisce l’assessora - saranno accreditate. Il nostro obiettivo è rispettare i tempi, ci siamo prefissati di fissare la data entro i primi giorni del mese. Ci stiamo lavorando e, come successo con il Reis (Reddito di inclusione sociale), ci riusciremo». Le famiglie denunciano i ritardi. «Ogni mese gestiamo oltre 2.000 pratiche di liquidazione per un importo totale di circa 534.000 euro. Non tutte le domande, però, sono complete dei documenti richiesti, tanto che per il mese di gennaio sono 500 quelle sospese in attesa delle integrazioni. Un fattore che rallenta il caricamento dei fascicoli da parte della cooperativa esterna e, di conseguenza, la liquidazione»
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