Didattica sospesa, ma scuole aperte per verificare le condizioni degli edifici. Ieri a Cagliari collaboratori scolastici e personale amministrativo, insieme a dirigenti e vice, hanno svolto dei sopralluoghi in vista della riapertura, oggi, di tutte le scuole. Controlli per capire se fossero necessari degli interventi urgenti per ripristinare le condizioni di sicurezza in vista del rientro in casse di tutto il personale, degli insegnanti e degli studenti. Ma in due due casi è servito anche per capire che le condizioni minime non erano garantite: così l’asilo nido di via Schiavazzi e la scuola dell’infanzia del Poetto oggi resteranno chiusi per dei lavori urgenti vista la presenza di infiltrazioni.
Dunque nel terzo giorno di allerta rossa, come disposto dal sindaco Massimo Zedda nell’ordinanza, le scuole hanno aperto le loro porte al personale amministrativo e ai collaboratori scolastici per svolgere tutte le verifiche del caso. «Aver sospeso l’attività didattica», spiega l’assessora comunale alla Pubblica Istruzione, Giulia Andreozzi, «è stato utile per fare il punto della situazione sugli edifici e per effettuare una pulizia dei cortili e dei giardini di loro pertinenza. Non sono per fortuna emerse situazioni di elevata criticità, a parte qualche situazione complicata per delle infiltrazioni». Due le scuole che resteranno chiuse, l’asilo nido di via Schiavazzi e quella dell’infanzia del Poetto. In altri edifici possibile il non utilizzo di un’aula o una stanza per la presenza di segni di infiltrazione. «Eventuali interventi urgenti partiranno subito. Gli altri verranno programmati», conclude l’assessora.
Nella zona di Su Siccu tutto tranquillo all’istituto Buccari Marconi di viale Colombo, così come nelle altre sedi: «Non abbiamo registrato alcun danno», spiega la dirigente Alessandra Scanu, «nemmeno alle barche ormeggiate nel vicino porticciolo. Nella sede di viale Marconi abbiamo trovato una tubazione con una perdita in un locale non per la didattica. Ma non sappiamo se sia legato al maltempo. Niente di grave comunque». Tutto regolare anche al liceo Alberti di viale Colombo così come nelle succursali di via Ravenna e via Kock. «Qualche minima infiltrazione nei piani superiori, ma nulla che comprometta la sicurezza per il personale e per gli studenti», sottolinea il dirigente Roberto Bernardini. (m. v.)
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