Il recital.

«I profumi della Sardegna di mio nonno» “Alice (non canta ) De André” a Tempio 

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L’appuntamento con Alice De André è fissato per il 18 aprile a Tempio Pausania, sul palco del Teatro de Carmine.

“Alice (non canta ) De André” è il titolo dello spettacolo che vedrà impegnata la giovane De Andrè in un lungo tour destinato ad attraversare l’Italia. Sul palco, Alice racconta sé stessa, la propria storia e i ricordi familiari, trasformandoli in emozioni, memorie e momenti di vita. Non imita, non cerca confronti: la sua voce racconta, si abbassa per farsi ascoltare, guidando il pubblico in un viaggio teatrale intimo e sorprendente.C’è un violoncello, ci sono le canzoni che hanno segnato i suoi passi, i profumi della Sardegna, un nonno mai conosciuto, i ricordi rubati, le domande senza risposta, i momenti buffi, teneri e spiazzanti. È un percorso di crescita, di ricerca della propria identità e di costruzione di una sua voce, al di là delle aspettative degli altri.

“Alice (non canta) De André” non è uno spettacolo su Fabrizio De André ma uno spettacolo che vuole essere un omaggio personale e rovesciato, un invito a conoscere Alice come persona e come artista. «È un debutto: un modo per presentarmi, con le mie forze e le mie fragilità, con ciò che so fare e ciò che sto ancora imparando», racconta Alice De André. «È un monologo fatto di storie vere, di un violoncello che parla, di famiglia, Sardegna, ricordi presi in prestito e di un cognome addosso, talvolta portato con elegante disequilibrio».

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