«Non dovremmo temere di andare all’Università» dicono. Eppure, per i tanti studenti che studiano nelle facoltà di via Sant’Ignazio, la paura è un sentimento all’ordine del giorno.
Ne è testimone Leonardo Cadeddu, 22enne, rappresentante degli studenti di Giurisprudenza. «Il tema della scarsa illuminazione ci tocca da vicino. Il buio nelle strade non fa altro che accrescere il senso di insicurezza che, chi percorre le vie dell’Università – specialmente se ragazza – vive quotidianamente», racconta lo studente. «Questa settimana siamo stati convocati al Comune e abbiamo riportato, ancora una volta, episodi di molestie e vandalismo per mano degli individui che popolano il viale. Siamo stanchi, abbiamo bisogno di sentirci rassicurati – a gran voce gli studenti – . C’è bisogno di risposte, di fatti e soluzioni concrete».
Anche Edoardo Tocco, capogruppo di Forza Italia al Comune, interviene sulla situazione dell’illuminazione pubblica. «Siamo di fronte a una vera e propria emergenza sicurezza. Una strada buia è il terreno fertile per la microcriminalità e degrado. È inaccettabile che nel 2026 i cagliaritani debbano sentirsi insicuri sotto casa propria». E conclude: «La sicurezza non può attendere i tempi della burocrazia».
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