«L’accordo Ue-Mercosur non ha ancora le dovute garanzie a tutela di agricoltori e cittadini, europei e italiani. Per questo manifesteremo, con una numerosa delegazione di agricoltori, il 20 gennaio a Strasburgo». Lo annuncia il presidente nazionale di Cia – Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, che precisa: «Lo accetteremo solo alle nostre condizioni».
Per la direzione regionale della Cia Sardegna «l’accordo Ue-Mercosur, pur essendo una opportunità per lo sviluppo del commercio tra Ue e Sud America, non può tradursi in uno svantaggio per l’agricoltura. Serve garantire la reciprocità su regole e condizioni produttive, controlli adeguati sugli standard produttivi e sanitari. Va garantita la soglia di salvaguardia sostenibile di variazione prezzo e volume a garanzia, in termini di protezione, dei prodotti sardi, italiani ed europei».
«Vogliamo, nero su bianco, il rispetto del principio di reciprocità», continua Fini. «Gli stessi standard che noi agricoltori garantiamo da sempre in Europa. Pretendiamo controlli serrati su tutte le merci in arrivo dal Sud America, con clausole di salvaguardia realmente rapide ed efficaci. Solo a parità di regole e condizioni non c’è concorrenza sleale».
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