È polemica sulla decisione del Comune di smantellare la pineta di via Fratelli Cairoli, polmone verde del centro storico di Pirri, per consentire l’ampliamento dell’attiguo cimitero di via Murat, atteso da vent’anni e ora finalmente al via. L’area di cantiere è stata recintata e a breve cominceranno gli abbattimenti di una quindicina di pini alti più di 10 metri, difficilmente espiantabili e trasportabili. Dal Comune sono arrivate rassicurazioni sul futuro – «Prevista la reintegrazione del patrimonio verde con nuovi alberi, cespugli e specie autoctone del patrimonio sardo» – ma ciò non è bastato a smorzare una polemica che infuria da giorni con i pirresi divisi tra favorevoli e contrari (la maggior parte).
Pioggia di critiche sui social
Sulla pagina Fb “La voce di Pirri”, nata con l’intento di mettere in luce i problemi del territorio, i commenti negativi si sprecano: «Mille metri quadri di verde cancellati», «Pineta rasata a zero per far spazio a loculi», «Che tristezza, abito davanti, i miei figli sono sconvolti». «Uno scempio attuato da chi si professa ecologista», recita caustico l’ennesimo post di dissenso. Tuttavia nel panorama generale c’è chi non ha nulla in contrario. «Sembra che stiano devastando un parco nazionale», ironizza un membro del gruppo, «stanno solo recuperando terreno per nuove sepolture». E ancora: «Tutti sconvolti perché mancherà la zona dove i cani del vicinato fanno i bisogni, al contrario l’ampliamento del cimitero è un grande successo». Per salvare capra e cavoli c’è infine chi suggerisce un nuovo cimitero. «A Pirri ci sono altri terreni dove si potrebbe fare, ad esempio vicino all'ex Auchan».
“Sorgerà un nuovo parco”
«I cittadini di Pirri attualmente vengono sepolti a Cagliari ed è negata loro la possibilità di farlo nel luogo in cui hanno vissuto e vivono i loro affetti», sottolinea la vicesindaca con delega ai Servizi cimiteriali, Maria Cristina Mancini. «È dunque indispensabile portare a compimento un’opera attesa da oltre vent'anni. L'attenzione verso le zone verdi è massima e per questo, come prescritto in conferenza di servizi – alla presenza degli enti chiamati ad esprimere il parere sul progetto – sarà realizzata la piantumazione di nuove e numerose alberature». Sulla stessa lunghezza d’onda Giovanni Porrà, presidente della commissione comunale Bilancio. «La scelta di eliminare una quota parte dei pini è stata ponderata e sofferta», spiega, «ma inevitabile per poter consegnare alla comunità l'atteso nuovo cimitero».
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