Aveva detto di aver sentito rumori sospetti provenire dall’azienda. Era stato persino inquadrato dalle telecamere mentre si avvicinava per verificare l’eventuale presenza di estranei salvo scoprire in seguito che il ladro era lui. Ieri mattina Carlo Piga, originario del Cagliaritano, è stato condannato a tre mesi per furto.
La vicenda risale ad alcuni anni fa quando gli eredi Massa denunciarono di aver subito alcuni furti nella propria azienda che sorge nella borgata di Sant’Anna, nel territorio di Marrubiu. L’ultima volta era stata rubata una telecamere; da subito i sospetti erano finiti su Piga, che avrebbe dovuto svolgere anche una sorta di guardiania nell’azienda. Gli accertamenti dei carabinieri avevano provato la presenza dell’uomo nelle vicinanze della struttura, tanto più che era stato ripreso dalle telecamere.
Ieri la vicenda si è chiusa davanti alla giudice Paola Bussu che ha condannato l’uomo, assistito dall’avvocato Ignazio Ballai. Le parti offese si sono costituite parte civile con l’avvocato Gianfranco Sollai; la pm Daniela Muntoni aveva chiesto la condanna a un anno. (
v. p.
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