Carbonia.

Fucilata contro l’impianto di via Logudoro 

Danneggiato il dispositivo fotografico che rileva il passaggio con il rosso 

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È stato danneggiato a colpi di fucile, Carbonia, ancora prima di entrare in funzione, il dispositivo installato in via Logudoro per la rilevazione del passaggio con il rosso al semaforo.

Il danno

Lo strumento era stato installato lo scorso 10 marzo per rilevare le infrazioni al codice della strada nell’intersezione tra le vie Logudoro Satta e Liguria. Era stata sistemata anche la segnaletica e mancava soltanto la taratura che avrebbe permesso l’attivazione dell’impianto. Il danno è rilevato proprio dai tecnici quando si sono recati sul posto le operazioni preliminari, Il dispositivo non funzionava correttamente e dopo un attenta analisi si sono resi conto che il vetro a protezione delle lenti erà stato distrutto da un pallino esploso quasi sicuramente con un fucile che lo ha gravemente danneggiato, impedendo le operazioni di taratura utile alla messa in funzione.

Atto vandalico condannato dall’amministrazione comunale che affida ai social il suo commento nella pagina “Carbonia Newsletter”: «Come amministrazione stiamo cercando di far crescere la città non solo opere pubbliche, riqualificazione delle strade, – si legge – ma anche in termini di sicurezza. Proprio in questi giorni sono stati installatidissuasori per moderare la velocità dei veicoli e è stata posizionata segnaletica luminosa su alcuni attraversamenti pedonali con l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale». Il Comune ricorda che «il nuovo sistema di rilevazione delle infrazioni semaforiche è uno strumento per evitare e incidenti in un’intersezione a rischio per tutelare la vita e la salute delle persone. Questo episodio è motivo di turbamento, ma non rappresenta l’onestà dei cittadini di Carbonia che vogliono migliorare la città anche sotto il profilo della sicurezza.

I controlli

Si tratta del terzo dispositivo attivo in città, gli altri due sono presenti in via Gramsci e in via Costituente: rilevano l’infrazione solo ed esclusivamente al superamento della linea bianca di stop con il semaforo rosso. Lo strumento aveva creato non poche lamentele da parte della cittadinanza, tra i tanti anche Graziano Piras, che era stato sanzionato in via Gramsci. «Condanno fortemente il gesto dei vandali – premette Piras - anche se non ho digerito totalmente la sanzione inflittami. Capisco la multa ma la sttrazione dei punti l’ho ritenuti una punizione sproporzionata visto che non avevo oltrepassato l’incrocio ma solo la linea di stop per poi aspettare il verde. Ritengo che il dispositivo possa essere utile specie nell’incrocio tra via Logudoro e via Satta».

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