Il congresso

«Forza Italia si candida a guidare l’Isola» 

Dopo le divisioni Tajani rilancia il partito e guarda già alle prossime elezioni regionali 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Si tende a dimenticarlo ma nei partiti veri i congressi hanno uno scopo: unire, far convivere posizioni diverse, purché si condividano i principi base. Nel Pd succede tutte le volte. Ieri è toccato a Forza Italia: nel palazzo dei congressi della Fiera di Cagliari Pietro Pittalis è stato confermato segretario regionale per acclamazione. I sorrisi, le bandiere tricolore e l’immancabile colonna sonora di tanti raduni azzurri composta nell’ormai lontano 1993. E infine il presidente Antonio Tajani che alza il braccio del deputato nuorese. Tutto semplice, in apparenza.

Pre congresso

In realtà lo stesso vicepremier – che ieri ha celebrato altri due congressi in giro per lo stivale – ha parlato sì di «congresso unitario» ma «nato da un confronto interno e da un dibattito precongressuale». Quello che è venuto fuori è «un programma costruito assieme, partendo da idee diverse, ma alla fine è importante far vincere i valori per i quali siamo tutti impegnati». Infatti, «se le differenze riguardano solo i modi per raggiungere gli obiettivi, allora fare sintesi diventa possibile. E, nel caso specifico, favorire una mediazione non è stato difficile».

La sfida

E siccome è andato tutto bene, allora perché non alzare l’asticella? Ora che il progetto è condiviso, e soprattutto esiste, «Forza Italia Sardegna può tornare a essere protagonista e candidarsi alla guida di questa Regione in occasione delle prossime elezioni regionali», ha azzardato tra gli applausi della sala. Tradotto: Forza Italia si fa avanti per esprimere il candidato governatore del centrodestra per il 2029.

Tajani sa bene di parlare in una Regione abitata da chi vive la difficoltà cronica di spostarsi. «La Sardegna deve essere aiutata da Roma. C'è il tema dell'insularità, dei costi troppo alti per spostarsi», ha detto ieri, «stiamo lavorando in questa direzione affinché i sardi siano sempre più vicini al continente. Questa è una priorità e sono certo che con la Zes si possa fare qualcosa di concreto». In ogni caso, «Forza Italia lavora per vedere quest’Isola crescere, perché sia più competitiva a livello di turismo, esportazioni e numero degli occupati».

La mozione

Temi richiamati nella mozione illustrata ieri da Pittalis. Anche il parlamentare nuorese ha parlato di congresso all’insegna dell’unità ma anche di «contenuti concreti», «questo è un documento elaborato da chi rappresenta il cuore del partito nelle professioni, nelle università e tra i giovani». Una mozione per «il rilancio del partito attraverso un lavoro che avvieremo in tutti i territori anche grazie al risultato positivo delle amministrative». In agenda c’è «la riaffermazione dell’autonomia, il principio di insularità da riempire di contenuti, una sanità efficiente, un trasporto marittimo e aereo che sia in grado di soddisfare le esigenze dei sardi e il progetto dell’Einstein Telescope». E, ha concluso, «prepararsi per una seria alternativa a questa Giunta».

Distensione

Dopo Pittalis, per la discussione della mozione sono intervenuti il deputato ed ex coordinatore Ugo Cappellacci, l’ex senatore Emilio Floris, il capogruppo in Consiglio regionale Angelo Cocciu, il sindaco di Olbia Settimo Nizzi. A proposito di differenze e confronto interno, Cappellacci ha chiarito che «può capitare di non condividere qualche scelta fatta all’interno di una stanza, ma chi ama davvero questa casa non ne indebolisce le fondamenta, semmai le rafforza. L’unità vale più di qualsiasi differenza». E, ha precisato, mettendo a tacere una volta per tutte chi aveva ipotizzato una sua fuoriuscita dal partito, «nasco, vivo e morirò berlusconiano, con questo simbolo sul petto». A Cappellacci, Tajani ha affidato la responsabilità della formazione dei giovani e della nuova classe dirigente del partito. «Lo ringrazio», il commento dell’ex governatore, «il modo migliore per proseguire l’opera di Berlusconi è investire sulle persone»

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi