Dopo Pirri, dove i lavori sono in corso già da mesi, gli interventi finalizzati alla prevenzione del rischio idrogeologico approdano ora anche a San Michele. In una vasta area sterrata tra i palazzi di via Campeda, via Abruzzi e via Mandrolisai – proprio di fronte al cantiere (abbandonato) della piscina comunale che da anni attende invano di essere ultimata - sarà realizzata una maxi vasca di laminazione interrata del volume di circa 5.000 metri cubi: avrà il compito di accogliere e trattenere, temporaneamente, eventuali grandi masse d’acqua piovana in occasione di eventi meteorologici estremi. I lavori, particolarmente attesi nella speranza di riuscire a prevenire ed evitare nuovi futuri allagamenti, hanno preso ufficialmente avvio ieri con il montaggio delle recinzioni e l’affissione dei pannelli illustrativi dell’intervento.
Opera cruciale
«L’avvio di questi lavori», commenta soddisfatto l’assessore comunale all’Infrastrutturazione urbana, Yuri Marcialis, «rappresenta un momento importante perché si tratta di un intervento finalizzato non solo alla sicurezza ma anche alla riqualificazione di tutta quell’area. Da un lato, infatti, si realizza un’opera per ridurre il rischio allagamenti e migliorare la capacità della città di affrontare eventi meteo sempre più intensi, dall’altro si interviene su uno spazio urbano, oggi in gran parte degradato, con opere di sistemazione e valorizzazione delle aree verdi». Sicurezza, qualità urbana e sostenibilità ambientale, insomma. «Per restituire ai residenti anche un’area più vivibile. Un esempio concreto di come le opere pubbliche possano migliorare non solo le infrastrutture, ma anche il volto dei quartieri».
Il sistema
Per completare il sistema e alleggerire la pressione sulle reti meteoriche cittadine, verranno installati anche due “pozzetti scolmatori strategici” nelle vie Abruzzi e Mandrolisai. «In questo modo», si apprende da nota comunale, «l’acqua accumulata nei momenti di picco potrà essere rilasciata in modo graduale e controllato, evitando il collasso delle fognature durante le bombe d'acqua». L’intervento prevede un investimento economico complessivo di 3.390.796,74 euro. La copertura finanziaria unisce risorse locali ed europee. Una quota pari a 500 mila euro arriva dai fondi del Piano operativo “PN Metro Plus e città medie Sud 2021-2027”: la restante parte è a carico dell’amministrazione comunale. I lavori si concluderanno (salvo intoppi) nel giro di 18 mesi.
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