Nuovo fronte di tensione in È-Comune, la società in house del Comune di Nuoro che gestisce la raccolta dei rifiuti. Le segreterie territoriali di Cgil e Cisl con i segretari Simone Porcheddu e Pierpaolo Arghittu hanno avviato la procedura di raffreddamento e conciliazione davanti alla Prefettura, primo passo in vista della mobilitazione. Alla base della protesta criticità che i sindacati denunciano da settembre, ancora senza soluzione. Tra le questioni principali, il riconoscimento delle indennità per il lavoro notturno dal 2020 e il 2025. Per Cisl e Cgil si tratta di competenze mai liquidate e che l’azienda avrebbe dovuto contabilizzare negli anni. Le organizzazioni sindacali puntano inoltre il dito contro le condizioni degli ambienti di lavoro. Denunciano la presenza di un solo bagno a disposizione di circa 80 operatori del cantiere di igiene urbana, situazione ritenuta incompatibile con le norme sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Tra le richieste l’adeguamento dei servizi igienici e delle docce, la regolare consegna dei cedolini paga. La vertenza riguarda anche gli strumenti di controllo aziendale. Sul fronte della privacy, relativo a videosorveglianza e Gps installati sui mezzi, un accordo era stato sottoscritto lo scorso marzo, ma per le altre questioni il confronto si sarebbe fermato.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
