Famiglie distrutte

Doppia tragedia: annegati a quattro anni 

Una bambina muore in piscina a Cervia, un altro nelle acque dell’Adda 

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Ravenna. Il sabato pomeriggio vacanziero nella Riviera romagnola, tra tuffi in acqua e risate, cancellato in un attimo. Una bimba austriaca di 4 anni è morta all'ospedale Bufalini di Cesena dopo essere annegata nella piscina di un hotel a Cervia, sul litorale ravennate. Inutili i soccorsi. Tragedia anche nel fiume Adda, dove un bambino indiano della stessa età ha perso la vita dopo essere entrato in acqua per raggiungere il padre: lo zio del piccolo, di 47 anni, si è tuffato per salvare il nipote in difficoltà ma ha perso la vita anche lui.

Troppe vittime

Dunque si allunga la scia delle morti in piscina, che dal 2022 hanno ormai superato i 75 casi. Si muove anche la politica: Governo spinge per l'approvazione di un ddl sulla sicurezza delle strutture. Ma come sono andate le cose all’hotel Continental di Cervia è un aspetto ancora tutto da chiarire, su cui sono al lavoro i carabinieri. L’annegamento è avvenuto poco dopo le 14. Secondo una prima ricostruzione, la piccola si trovava con il padre tra la sala giochi e la piscina. L'uomo si sarebbe assentato per andare in camera e in quel frangente la figlia sarebbe finita in acqua, per poi morire due ore dopo in ospedale. Gli investigatori stanno cercando di capire dove fosse la madre e in che posizione si trovasse il bagnino. La bambina aveva due sorelle.

Doppio decesso

Sulle rive dell’Adda, nel tratto di Truccazzano, a Golfo Rivolta in provincia di Milano, lo zio del bimbo ugualmente deceduto è morto annegato probabilmente per un malore: il corpo del 47enne è stato recuperato a trecento metri dal punto in cui era stato visto scomparire, dopo aver comunque preso il nipote e averlo consegnato al fratello. Il piccolo, invece, si è spento all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è arrivato in condizioni disperate a bordo di un’eliambulanza. I sanitari che l’hanno soccorso hanno provato a lungo a rianimarlo ma alle 14,30 i medici non hanno potuto far altro che dichiararne il decesso. La tragedia è avvenuta alle 14,30. Il padre del bambino, 45 anni, era andato al fiume per cercare un po’ di refrigerio insieme al fratello e al figlio, in un tratto del fiume che si raggiunge solo a piedi. Il 47enne morto, probabilmente per lo sforzo, viveva in Portogallo. Era in Italia per far visita ai parenti.

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