Era mezzo secolo che Jerzu aspettava l’ordinazione di un sacerdote. L’ultimo è stato don Giovanni Piroddi. Era il 3 ottobre 1976, quando il diacono, all’epoca 29 anni, ricevette il sacramento da monsignor Salvatore Delogu. Ieri pomeriggio la comunità si è stretta attorno a don Antonio Carta, novello prete che ha celebrato la sua prima messa davanti alla sua comunità d’origine. A una settimana dall’ordinazione, don Antonio, 31 anni, ha presieduto la funzione nella chiesa (gremita) di Sant’Erasmo, guidata dal parroco don Giorgio Cabras.
Tra la platea, oltre a parenti e amici, il sindaco, Carlo Lai. «È stato un giorno di grande gioia per tutta la nostra comunità. Conosciamo Antonio ancora prima di don Antonio: è un ragazzo sempre sorridente, capace di portare serenità, una persona umile, che non ha mai cercato i riflettori, ma che con discrezione ha sempre donato tempo, attenzione e generosità agli altri. Il suo percorso di studi, brillante e serio, è motivo di orgoglio per tutta la comunità, ma ancora di più lo è il modo in cui ha saputo accompagnarlo con valori profondi, con sensibilità e con una grande umanità». Il paese intero ha seguito con emozione la cerimonia. Antonio ha sorriso a tutti, come sa fare lui. (ro. se.)
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