Pirri.

Discariche fuori controllo, l’appello della Municipalità «Servono controlli severi»  

Territorio invaso dai rifiuti sino a Barracca Manna Maria Laura Manca: «Situazione in peggioramento» 

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Sacchetto selvaggio al confine tra Pirri e Monserrato e a Barracca Manna. Tra via del Lentisco (nel rione di Santa Teresa) e via del Timo (oltre la parte alta di via Tamburino Sardo) le discariche abusive non si contano più. L’abbandono illegale di rifiuti non risparmia le traverse di via Duca di Genova, dove i marciapiedi risultano ostruiti - e dunque di fatto impercorribili - dalla presenza di scarti di ogni genere. Emergenza anche nelle aree libere, in alcuni casi private, tra le vie Segni e Pertini (a Barracca Manna), dove gli incivili ormai abbandonano di tutto in mezzo alle sterpaglie.

Situazione “fuori controllo”

«La situazione di degrado dovuta alle discariche è in peggioramento», riferisce amareggiata la presidente della Municipalità, Maria Laura Manca, «ciò rappresenta un campanello d’allarme non solo per Pirri ma per tutto il territorio. Seguo il problema da tempo con sopralluoghi e denunce: tale emergenza evidenzia la necessità di maggiori interventi mirati per tutelare la salute dell’ambiente e dei cittadini. Urgono strumenti tecnologicamente avanzati per individuare i responsabili, sanzionando quando necessario. È fondamentale, inoltre, la collaborazione dei cittadini onesti, poiché le discariche non si formano per generazione spontanea, al contrario rappresentano un’azione posta in essere da chi si ostina a non seguire le regole base della convivenza civile». «In città il problema dei rifiuti è fuori controllo», tuona caustico il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Edoardo Tocco, «dall’hinterland buttano rifiuti nel nostro territorio, in particolare a Pirri e Barracca Manna, zone di confine. Non possiamo pagare una Tari così per questi incivili di altri centri. Si prenda una posizione o si lasci spazio ad altri».

Allarme piccioni

Emergenza igienico-sanitaria anche nelle vie Grazia Deledda e Ada Negri, a breve distanza da piazza Repubblica. In questo caso a preoccupare non sono i rifiuti, bensì il guano di piccione. «Da tempo si registra una situazione anomala e pericolosa», denuncia il consigliere Roberto Mura (Alleanza Sardegna), «ossia la somministrazione sistematica di cibo ai piccioni, da parte di diverse persone, che sta provocando un affollamento massiccio di volatili in precise fasce orarie, con evidenti ricadute sul piano igienico-sanitario». I residenti sono esasperati. «Il sindaco faccia rispettare il divieto di somministrare cibo ai volatili».

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