Selargius.

Discariche abusive, allarme senza fine 

Differenziata all’80% ma resta la piaga dei rifiuti abbandonati per strada 

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Differenziata che migliora e supera il traguardo dell’80% – risultato record negli ultimi anni – ma resta la piaga discariche, che si cerca di affrontare quotidianamente con vigili e barracelli a suon di sanzioni e denunce penali. Sono le due facce della gestione dei rifiuti a Selargius, dove la lotta all’evasione Tari e la rincorsa per scovare le utenze fantasma la fanno da padrone, con le bonifiche per eliminare cumuli di spazzatura in campagna.

«Purtroppo dobbiamo fare i conti con chi sporca il nostro territorio, troppi ancora, e nella maggior parte dei casi non si tratta di selargini», sottolinea il sindaco Gigi Concu.

Il traguardo

C’è però un dato positivo. «Abbiamo superato l’80% nella raccolta differenziata, questo significa che sono sempre di più i cittadini diligenti nel conferimento dei rifiuti», spiega Concu, che da poche settimane ha in mano anche la delega ad interim per l’Ambiente dopo l’arresto dell’ormai ex assessore Gigi Gessa. «Dietro c’è un lavoro enorme fatto dal settore Igiene urbana insieme all’ufficio tributi, e l’attività di monitoraggio svolta dalla Polizia locale», dice il sindaco.

Un risultato che si traduce in 112mila euro di premialità riconosciuta dalla Regione, risorse che l’amministrazione di piazza Cellarium avrebbe dovuto spendere per lo smaltimento del secco e che invece resteranno nelle casse del Municipio: «La cifra più importante conquistata in questi anni», evidenzia Concu, «che inciderà sul piano economico finanziario del servizio per quest’anno, con riduzioni quindi nel calcolo delle tariffe Tari».

L’evasione

Migliora anche il recupero dell’evasione concentrata nella tassa sui rifiuti. «Con la consegna dei nuovi mastelli sono state scovate circa 600 utenze fantasma, che in passato si liberavano dei rifiuti utilizzando i cestini per strada ma non solo. All’appello manca ancora un 20% di cittadini non ancora iscritti all’anagrafe tributaria, e proprio su questo stiamo lavorando», dice ancora Concu.

Resta però il fenomeno discariche. Cumuli di rifiuti ai bordi dell’ex Provinciale 93, a ridosso della 387, nella località Matt’e Masoni, a Su Pezzu Mannu, per citare alcune zone puntualmente prese di mira. «Un problema non causato dai selargini», precisa Concu, «che stiamo affrontando col prezioso lavoro della Polizia locale, anche attraverso le telecamere riattivate lo scorso autunno, della compagnia barracellare e della Forestale».

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