Ancora disagi sulle navi di linea Gnv in servizio da Porto Torres a Genova. Sabato scorso i passeggeri in viaggio nel traghetto sostitutivo Gnv Altair sono stati costretti ad abbandonare le cabine per il caldo insopportabile. «Il sistema di areazione non funzionava per tutta la durata della traversata, i bagni erano allagati, una situazione di grave disagio che ci ha obbligati a lasciare le cabine e ad arrangiarci, piazzando i materassi nei corridoi». È il racconto di Giuseppe Pino, uno dei tanti passeggeri che hanno presentato reclamo e richiesta di rimborso viaggio alla compagnia. Dopo l’incendio scoppiato nella sala macchine della Gnv Azzurra, lo scorso 19 giugno, con le fiamme che hanno messo fuori uso la nave diretta nello scalo ligure, la compagnia in sua supplenza aveva inserito sulla stessa rotta la Altair, ovvero la ex Janas del vecchio sistema Tirrenia-Moby, “ritoccata” con il nuovo logo Grandi Navi Veloci. A seguito del passaggio nella flotta Gnv, l’unità era stata annunciata per il 2026 sulle rotte verso l’Algeria, per servire il mercato algerino-africano.
L’incendio sulla Azzurra ha però costretto la compagnia a cambiare programma. La Janas è stata costruita nel 2002, ma negli anni è finita al centro della cronaca in diverse occasioni per ragioni di sicurezza, guasti all’impianto elettrico, viaggi odissea senz’aria condizionata e servizi igienici fuori uso. L’ultimo sabato scorso con temperature proibitive per i viaggiatori. La compagnia Gnv ha assicurato che ha provveduto a riparare e a rendere efficiente l’impianto di aria climatizzata. (m. p.)
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