Basket/A2.

Dinamo, speranze di ripescaggio E Spissu ritrova la Serie A a Napoli 

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Marco Spissu rientra in Italia. In Serie A. Dopo il divorzio da Saragozza e i due anni passati nella Liga spagnola, il play trentunenne sassarese ha firmato un contratto biennale con Napoli. Giocherà da ex della Virtus Bologna, che ha contribuito a riportare nel massimo campionato, e da ex della Reyer Venezia. Ma non sarà avversario al PalaSerradimigni, dato che la Dinamo è retrocessa in A2.

In realtà la situazione della Serie A non è ancora definita. Resta uno spiraglio per il ripescaggio. Domani scadono i termini per la presentazione delle domande di ammissione al massimo campionato. Si spera che la situazione sia chiarita, perché da un mese a questa parte è stato un tourbillon di voci anche contraddittorie che di certo non ha fatto bene alla pallacanestro italiana.

Il caos

Cremona ha venduto a Roma, società gestita da un gruppo Usa del quale fa parte il fuoriclasse Nba Luka Doncic. L’imprenditore americano Matiasic è uscito dal gruppo Cotogna, che ha la proprietà di Trieste, e pare abbia rilevato Brescia con l’intento di spostare la sede a Roma, sfruttando anche il fatto di aver avuto la gestione del PalaEur.

Il club di Trieste resta controllato comunque da un fondo statunitense, ma non si è ancora risolta la questione del Palasport giuliano, tanto che la squadra potrebbe giocare a Gorizia. Ogni tanto poi spunta Antonini, presidente del Trapani calcio e basket (esclusa a metà stagione) che si dice certo di riottenere l’ammissione, tanto che pare abbia presentato domanda di ammissione alla Serie A. Insomma, un guazzabuglio.

L’attesa

Sassari resta alla finestra: il 26 giugno, domani, scadono i termini per la presentazione della domanda al campionato di Serie A 2026/27. Se tutte e 16 le squadre risulteranno iscritte e in regola, la Dinamo avrà la certezza di disputare il campionato di A2; qualora ci siano problemi e il campionato sia composto da un numero di formazioni dispari, allora la Dinamo verrà riammessa nel massimo campionato.

Ecco perché il mercato del club biancoblù si è fermato (come ingaggi, non come trattative) dopo l’arrivo dell’alapivot Simone Aromando e il ritorno dell’alapivot Jeff Brooks. Un conto è allestire l’organico per la A2 con soli 2 stranieri e 8 italiani, un altro farlo per la Serie A dove gli stranieri possono essere 5 o 6.

La scelta

Curioso notare che dopo ogni esperienza straniera Marco Spissu è rientrato in Italia. Ha giocato l’Eurolega con i russi dello Unics Kazan e poi ha disputato due anni alla Reyer Venezia. Ora dopo aver giocato nel campionato più forte d’Europa, quello spagnolo, il giocatore sassarese ha firmato un altro biennale, con l’ambiziosa Napoli che ha già ingaggiato l’altro nazionale, John Petrucelli, e l’ala statunitense Zac Seljaas. Ah, giusto come informazione: il presidente di Napoli è Matt Rizzetta, nato a New York, ma con origini meridionali.

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