Atletica.

Diaz, Fabbri e Sioli: tris azzurro al Golden Gala 

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Roma. Tripletta azzurra al Golden Gala di Roma. Protagonisti dei tre successi nella tappa italiana della Diamond League all'Olimpico sono Andy Diaz, che vince per la terza volta in carriera il Golden Gala, trionfando nel salto triplo con 17.59. Trionfo anche per Leonardo Fabbri nel peso («Il mio valore è questo», ha polemizzato, «purtroppo sono emotivo, ma non un debole come tanti dicono») e per Matteo Sioli nell'alto. L'azzurro è riuscito a saltare fino a 2.28 facendo registrare il suo "season best". Per il resto, un buon Marcell Jacobs ha ottenuto un ottimo quinto posto nei 100 metri vinti da Noah Lyles. Da segnalare una generosa Nadia Battocletti, in evidente difficoltà, chiude solo tredicesimi nei 5000: «Mi servirà da lezione, è dalle batoste che si impara», ha commentato a fine gara.

Il Velocista

Nei 100, secondo miglior tempo dell'anno per Lyles: il 9"88 del campione olimpico vale la vittoria. Eseme secondo, primato nazionale del Camerun con 9"94, Tebogo terzo con 9"95. Jacobs arriva quinto sotto i 10”: «Qui c'è un'atmosfera incredibile, sono contento al 50%. Dopo la partenza, che mi è piaciuta, ho avuto una fase in cui non sono riuscito a prendere il ritmo», ha detto Marc Jacobs a fine gara. «È uno step importante rispetto all'ultima gara che ho fatto, sono venuto qui per migliorare tecnicamente e l'ho fatto. Qui sono contentissimo, sto vivendo al Coni, stiamo lavorando bene quindi ora pensiamo gara dopo gara». Il velocista azzurro ha chiuso i 100 metri al Golden Gala con il tempo di 9”99. Poi una speranza per il futuro: «Questo stadio regala grandi emozioni e spero che nel 2029 ci sarà la possibilità di ospitare un campionato del mondo. Sarebbe il mio sogno esserci e magari vincere».

Il record dei 110

Nei 110 metri a ostacoli, dopo ventisette anni cade il record del Golden Gala di 13.01 (poi eguagliato nel 2021), e cade anche il record mondiale stagionale per la grande prestazione dello statunitense Trey Cunningham, che per la prima volta scende sotto i tredici secondi e chiude a 12.98 (0,5) con nettissimo margine sul giamaicano argento mondiale Orlando Bennett (13.31) e sullo spagnolo Enrique Llopis (13.32). Proprio dopo l'ultimo ostacolo cade il co-favorito Jamal Britt, reduce da una eccellente striscia di successi, che chiude al passo. (lo. pi.)

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