La dermatite bovina colpisce, per la prima volta nel 2026, l’Oristanese. Il bollettino dell’Istituto Zooprofilattico di Teramo segnala il focolaio a Samugheo. Si tratta di un piccolo allevamento di nove capi e a risultare infetto è stato un vitellino, l’unico a non essere vaccinato. Adesso tutti e nove i capi, come prevede la normativa europea, saranno abbattuti. Mentre la Regione ha istituito una zona di protezione e sorveglianza nel raggio di 50 chilometri dall’azienda di Samugheo, dove è sospesa la movimentazione dei bovini. Il focolaio è il decimo dall’inizio dell’anno in Sardegna, tutti gli altri avevano colpito il sud e in particolare il Sarrabus. Due risultano ancora attivi: a San Vito e Escalaplano. Complessivamente gli animali coinvolti da inizio anno sono stati 345, di cui 290 quelli sani abbattuti.
Il Comune
«Esprimo la vicinanza mia, dell’amministrazione e dell’intera comunità agli allevatori che si trovano ad affrontare una situazione difficile che mette a rischio il frutto del lavoro e dei sacrifici. Auspico che, grazie all’impegno delle autorità sanitarie e alla collaborazione di tutti, la situazione possa essere risolta nel più breve tempo possibile - sottolinea il sindaco Massimiliano Urru -. Chiediamo che gli interventi di sostegno e i ristori siano rapidi e adeguati, non solo per le aziende colpite, ma anche per quelle che subiranno le conseguenze delle restrizioni e dei blocchi imposti per ragioni sanitarie».
Il direttore provinciale di Coldiretti Emanuele Spanò auspica invece «che questo rimanga un caso isolato. Confidiamo nell’impegno attivo dell’Asl con le vaccinazioni per scongiurare il peggio nel territorio». E sulle vaccinazioni arriva l’appello del direttore del Servizio di sanità animale, Enrico Vacca: «Gli allevatori che non hanno ancora vaccinato i capi lo facciano al più presto. Il vaccino rimane l’unica arma per evitare che il virus arrivi nelle aziende». La campagna di vaccinazione si concluderà in autunno. Finora è stato immunizzato il 60% del patrimonio bovino della Provincia di Oristano. Nel 2025 era stavo vaccinato il 99% dei capi dell’Oristanese. Due i casi di dermatite registrati lo scorso anno in provincia, a Cuglieri e Paulilatino. Altra raccomandazione arriva da Giuseppe Sedda, direttore del servizio veterinario dell’Asl 5: «Fondamentale è un’accurata pulizia delle aree: occorre disinfettare tutti gli ambienti in cui si trovano i bovini e i mezzi di trasporto».
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